Costruzione iniziale XIVe–XVe siècles (≈ 1550)
Periodo di costruzione in pannelli di legno
Vers 1862
Ritiro del margine
Ritiro del margine Vers 1862 (≈ 1862)
Margine di ben commosso in una fattoria
12 novembre 1926
Monumento storico
Monumento storico 12 novembre 1926 (≈ 1926)
Registrazione per ordine ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jeanne d'Arc - Figura storica associata
Leggenda relativa al margine bene
Origine e storia
La casa in legno sulla 34 Voltaire Street a Chinon, risalente al XIV e XV secolo, si distingue per la sua tipica struttura medievale. Costruito all'angolo di due strade, le sue facciate in legno sono state successivamente coperte di ardesia. Il piano terra e il tetto sono stati trasformati, ma la torretta scala in pietra e alcuni elementi originali rimangono. Questo monumento illustra l'architettura civile del tardo Medioevo a Touraine, segnata dall'uso del legno e degli arrangiamenti pratici come pozzi integrati con facciate.
Secondo una tradizione locale, la facciata occidentale una volta ospitava un pozzo con un ampio margine su cui Jeanne d'Arc avrebbe appoggiato un cavallo quando passò attraverso Chinon. Questo margine, rimosso intorno al 1862, è stato spostato in una fattoria vicina, mentre il pozzo è stato modificato per installare una pompa. Anche se questo aneddoto appartiene alla tradizione orale, contribuisce alla reputazione della casa, classificata come Monumento Storico con decreto del 12 novembre 1926.
L'edificio combina una varietà di materiali: un piano terra parzialmente coperto in pietra, una torretta scala in pietra, e pannelli in legno senza decorazione. Queste caratteristiche riflettono i successivi adattamenti dell'edificio, pur mantenendo tracce del suo uso medievale. La posizione all'incrocio di Voltaire Street e Jeanne d'Arc Street rafforza il suo ancoraggio nella storia urbana di Chinon, una città segnata dal suo passato reale e militare.
La protezione della casa nel 1926 ha sottolineato il suo valore di patrimonio, anche se la sua posizione esatta è stata considerata di scarsa precisione (nota 5/10). Oggi, l'edificio non sembra essere aperto alla visita, ma la sua storia e l'architettura lo rendono una preziosa testimonianza della vita quotidiana nel XV secolo in Val de Loire, una regione poi prospera grazie al commercio fluviale e alla vicinanza dei tribunali reali.