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Casa

    2 Place des Prêcheurs
    13100 Aix-en-Provence
Proprietà privata
Maison
Maison
Maison
Crédit photo : JM Campaner - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Origine dell'edificio
1716
Vendita a Jean de Mayol
1766
Passaggio a Honoré de Gras
25 mars 1929
Protezione degli occhielli
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I panorami della porta: iscrizione per ordine del 25 marzo 1929

Dati chiave

Jean Martin - Signore di Puyloubier Proprietario iniziale nel XIV secolo.
Arnaud de Rousset - Ex proprietario Detenuto famiglia prima del 1716.
Jean de Mayol - Consigliere della Corte Compratore nel 1716, antenato di Honoré.
Honoré de Gras - Consigliere del Parlamento Date il suo nome all'hotel.
Jean-Baptiste Saurin - Sculptore Autore di legno interno.

Origine e storia

L'Hotel de Gras è un hotel privato situato nel cuore di Aix-en-Provence, in Piazza dei Predicatori. La sua storia risale al XIV secolo, quando un primo edificio apparteneva a Jean Martin, seigneur di Puyloubier. Questo sito, poi modesto, è stato profondamente trasformato tra il XVII e il XVIII secolo per adattarsi ai cambiamenti architettonici della capitale amministrativa della Provenza, riflettendo così il crescente prestigio della città.

Nel XVIII secolo, la proprietà cambiò le mani più volte. Appartenne prima a Rousset, tra cui Arnaud de Rousset, prima di essere venduto nel 1716 a Jean de Mayol, consigliere della Corte dei conti di Aix. Nel 1766, l'hotel passò al nipote, Honoré de Gras, consigliere del Parlamento di Aix, di cui mantenne il nome. Quest'ultimo ha segnato definitivamente la storia del luogo, combinando il suo nome con un notevole patrimonio architettonico e artistico.

L'architettura dell'Hôtel de Gras si distingue per una porta d'ingresso incorniciata da pilastri con capitelli ionici, precedentemente sormontati da stemmi in legno scolpiti da Chastel, oggi conservato al Museo Paul Arbaud. All'interno, il legno, realizzato da Jean-Baptiste Saurin, presenta figure in stile turco, mentre un boudoir in stile Transition, ornato da zingari provenzali, testimonia la raffinatezza degli arredi del XVIII secolo. Questi elementi illustrano l'influenza delle correnti artistiche del tempo e lo stato sociale dei suoi proprietari.

Parzialmente classificato come monumento storico nel 1929 (per le sue porte panoramiche), l'Hotel de Gras incarna il patrimonio aixese, mescolando il patrimonio medievale e le trasformazioni barocche. La sua storia, documentata da fonti come Évocazione du vieille Aix (André Bouyala-d-Arnaud, 1964) o le opere di Jean-Luc Massot, lo rende un testimone privilegiato dell'evoluzione urbana e sociale della Provenza.

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