Costruzione di hotel 2e quart du XVIIe siècle (≈ 1737)
Sui piani di Jacques Lemercier.
XVIIIe siècle
Aggiunta di comuni
Aggiunta di comuni XVIIIe siècle (≈ 1850)
Cambiamenti successivi.
9 juin 1932
Registrazione MH
Registrazione MH 9 juin 1932 (≈ 1932)
Protezione anteriore e tetto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciata e tetto: iscrizione per decreto del 9 giugno 1932
Dati chiave
Cardinal de Richelieu - Sponsor
Ho fondato la nuova città.
Jacques Lemercier - Architetto
Progetta l'hotel e la città.
Origine e storia
La casa di Richelieu, situata in Place des Religiouses, fa parte dell'ambizioso progetto urbano lanciato dal cardinale Richelieu nel XVII secolo. Quest'ultimo, nato nel villaggio originario, affidò all'architetto Jacques Lemercier la missione di trasformare il luogo in una città ideale, con un rigoroso disegno geometrico: ditches, bastioni, porte monumentali e una rete di strade simmetriche fiancheggiate da case allineate. L'hotel, costruito nel secondo trimestre del XVII secolo secondo i piani di Lemercier, testimonia questo ordine e grandeur desiderio, con un'ala integrata in una casa adiacente sulla piazza, e comuni aggiunti successivamente.
I comuni e alcune modifiche risalgono al XVIII secolo, segnando un'evoluzione dell'edificio dopo la sua costruzione iniziale. La facciata e il tetto della casa sono stati protetti da un'iscrizione ai monumenti storici nel 1932, riconoscendo il suo valore di patrimonio. Questo edificio fa parte di un complesso più ampio, riflettendo il patrimonio urbano del cardinale, dove ogni elemento architettonico contribuisce all'armonia di una città progettata ex nihilo per incarnare la potenza e la modernità dell'epoca.
La città di Richelieu, classificata tra le nuove città dell'Ancien Régime, rappresenta un caso unico in Francia dalla sua unità stilistica e dal suo stato di conservazione. La casa, come gli altri edifici della Place des Religiouses, illustra il dialogo tra architettura civile e le ambizioni politiche del suo fondatore. La sua iscrizione nel titolo dei Monumenti Storici sottolinea il suo ruolo nella memoria collettiva, sia come testimonianza dell'urbanismo classico che come frammento di un progetto visionario interrotto dalla morte del Cardinale nel 1642.