Costruzione iniziale 2e moitié XVIe siècle (≈ 1650)
Casa e scala torre costruita.
XVIIIe siècle
Ricostruzione della casa
Ricostruzione della casa XVIIIe siècle (≈ 1850)
Certificata per incisione e vecchia fotografia.
1906
Ricostruzione neoclassica
Ricostruzione neoclassica 1906 (≈ 1906)
Data indossata sul frontone.
23 décembre 1926
Monumento storico
Monumento storico 23 décembre 1926 (≈ 1926)
Protezione delle scale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Scala rinascimentale: iscrizione per decreto del 23 dicembre 1926
Dati chiave
H. Bernard - Autore
Lavoro *Saint-Mihiel* (1932) menzionando la casa.
Wlodimir Konarsky - Bruciatore
Documentata la casa del XVIII secolo.
Origine e storia
La casa di Saint-Mihiel, nel Grande Oriente, è un edificio costruito nella seconda metà del XVI secolo. Da questo periodo rimane principalmente la torre di scale semilavorati, in pietra tagliata, così come una galleria su tre livelli (visibile su vecchie cartoline), che inizialmente collegato la casa ad un secondo corpo edilizio oggi scomparso. Questi elementi, tipici dell'architettura rinascimentale, testimoniano un know-how artigianale segnato, in particolare dai guardrails aperti riutilizzati in seguito in una fontana nel giardino.
La casa principale ha subito due grandi ricostruzioni: una prima nel XVIII secolo, attestata da un'incisione di Wlodimir Konarsky e una fotografia pubblicata nell'opera di H. Bernard (1932), e una seconda nel 1906, una data indossata sulla facciata. Durante questa ultima campagna, la Galleria del Rinascimento è stata sostituita da un corpo neoclassico, mentre elementi decorativi originali (come la statuaria) sono stati incorporati nella fondazione del nuovo edificio. Le scale rinascimentali, elencate come monumento storico nel 1926, rimangono il vestigio più emblematico dell'edificio.
L'edificio illustra così tre secoli di evoluzione architettonica, mescolando il patrimonio rinascimentale, le trasformazioni classiche e le aggiunte neoclassiche. I materiali utilizzati – pietra tagliata, piastrelle meccaniche, ardesia – riflettono le risorse locali e le tecniche costruttive di ogni epoca. Il riutilizzo di vecchi elementi (guardie del corpo, statuaria) negli sviluppi successivi sottolinea il desiderio di preservare parzialmente il patrimonio, nonostante le ammodernamento.
L'attuale posizione (8bis rue Carnot) e la precisione cartografica considerata "a priori soddisfacente" (nota 6/10) permettono di identificare l'edificio nel tessuto urbano di Saint-Mihiel. Anche se alcuni edifici sono scomparsi, la torre delle scale e le tracce delle ricostruzioni offrono una testimonianza tangibile della storia architettonica della città, dal Rinascimento all'inizio del XX secolo.
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