Costruzione di case XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione stimato per il vecchio Castello Bas.
11 septembre 2019
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 11 septembre 2019 (≈ 2019)
Protezione ufficiale di entrambe le case per arresto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le case situate a 19 e 21 rue Aristide-Briand, in pieno, come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto (Box BK 130 e 131): iscrizione per ordine dell'11 settembre 2019
Origine e storia
Le case del 19-21 Aristide Briand Street, conosciuta come l'ex Château Bas, formano un edificio emblematico del Caumont-sur-Durance, nel Vaucluse. A partire dal XVI secolo, questi edifici furono elencati come Monumento Storico con decreto dell'11 settembre 2019. La loro protezione copre tutte le due case, delimitate su un piano annesso al decreto, sotto riferimenti catastrali BK 130 e 131. La loro precisa posizione è attestata dal loro indirizzo e presenza ufficiale nel database Mérimée, con un codice Insee associato al comune di Caumont-sur-Durance (84034).
L'elenco di queste case come monumenti storici mette in evidenza il loro valore di patrimonio, anche se fonti disponibili, come Monumentum, non dettagliano la loro storia specifica. La loro designazione di "vecchio Castello Bas" suggerisce un'origine nobile o un passato di funzione difensiva, tipico delle costruzioni di questo periodo in Provenza. La loro posizione nel centro della città, in un indirizzo chiaramente identificato, facilita la loro identificazione, con una precisione di localizzazione valutata come soddisfacente.
Il XVI secolo in Provenza-Alpi-Costa Azzurra fu segnato da una transizione tra il Medioevo e il Rinascimento, con lo sviluppo di città e residenze borghesi o aristocratiche. Le case di quest'epoca spesso riflettevano le influenze architettoniche italiane, pur mantenendo elementi difensivi ereditati dai secoli precedenti. La loro conservazione oggi permette di studiare l'evoluzione urbana e sociale della regione, anche se i dettagli dei loro occupanti o il loro uso originale non sono esplicitamente documentati nelle fonti attuali.