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Manoir de Marbeuf à Sahurs en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir

Manoir de Marbeuf

    1-3 Rue de Marbeuf
    76113 Sahurs
Proprietà privata
Manoir de Marbeuf
Manoir de Marbeuf
Manoir de Marbeuf
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1515
Costruzione del palazzo
1525
Fondazione della Cappella
1635
Ricercato da Anne of Austria
1638
Nascita di Luigi XIV
7 mai 1945
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porche d'entrée et chapelle : classificazione per decreto del 7 maggio 1945

Dati chiave

Louis de Brézé - Sénéchal de Normandie Sospetto patrono della cappella (1525).
Diane de Poitiers - Moglie di Louis de Brézé Collegato alla villa da alleanza di famiglia.
Anne d’Autriche - Regina di Francia Fece un voto per Luigi XIV (1635).
Pierre de Marbeuf - Seicento poeta Nato a Sahurs, residente della villa.

Origine e storia

Marbeuf Manor House, situato nell'omonima frazione di Sahurs (Seine-Maritime), è un edificio gotico costruito nel 1515. La sua facciata si distingue per un portico gotico sormontato da una casa in pietra e mezza timbrata del Caumont, tipica dell'architettura rinascimentale normanna. Le altre parti antiche, parzialmente distrutte, furono sostituite nel XVIII secolo da un'ala più recente, riflettendo le evoluzioni stilistiche dell'epoca.

La cappella adiacente, originariamente dedicata a Notre-Dame-de-la-Paix, è attribuita a Louis de Brézé, Sénéchal de Normandie e marito di Diane de Poitiers. Cresciuto intorno al 1525, è caratterizzato da un comodino a tre lati e due campate ad arco con eleganza. Le sue vetrate, con le griglie originali, hanno perso le loro vetrate ma conservano elementi notevoli come una piscina liturgica e un rivestimento del XVI secolo. Sotto la pavimentazione, una volta sepolcrale ricorda la sua vocazione funebre.

Nel 1635, la cappella fu rinominata Notre-Dame-du-Vœu dopo che Anna d'Austria fece un voto per la nascita di un erede, promettendo una statua d'argento del peso del bambino a venire. Due anni dopo nacque Luigi XIV, che guadagnò a Sahurs la reputazione di aver "dato un re alla Francia". La statua, di circa 6 kg, fu installata nella cappella fino alla sua scomparsa durante la Rivoluzione. Da allora, il sito ha attirato pellegrini e fedeli, perpetuando una devozione locale radicata nella storia monarchica.

Il palazzo e la sua cappella sono stati classificati come monumenti storici dal 7 maggio 1945, riconoscendo il loro valore di patrimonio. Il portico d'ingresso e la cappella, gli unici resti protetti, testimoniano l'influenza delle famiglie nobili normanni, come il De Marbeuf, che ha segnato la storia del luogo. Il poeta Pierre de Marbeuf (17 ° secolo), nato a Sahurs, visse e contribuì alla fama letteraria della tenuta.

Architettonicamente, il palazzo illustra la transizione tra tardo gotico e rinascimentale, con materiali locali come la pietra del Caumont. La cappella, nel frattempo, unisce eleganza strutturale e simbolismo religioso, incarnando le aspirazioni spirituali e politiche del suo tempo. La loro conservazione ci permette oggi di studiare l'evoluzione delle tecniche costruttive e delle pratiche devozionali in Normandia.

Il sito fa parte di un paesaggio storico più ampio, segnato dalla vicinanza della Senna e dei loop che hanno strutturato scambi e insediamenti umani dal Medioevo. La foresta di Roumare e le vie di pellegrinaggio, come quella che porta a Mont-Saint-Michel, rafforzano il suo ancoraggio in un territorio ricco di patrimonio medievale e rinato.

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