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Metropolitana, stazione di Botzaris à Paris 1er dans Paris

Metropolitana, stazione di Botzaris

    2 Rue Alphonse Aulard
    75019 Paris 19e Arrondissement
Proprietà di un istituto di Stato
Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
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Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
Métropolitain, station Botzaris
Crédit photo : Clicsouris - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1900
Design di Hector Guimard
1911
Inaugurazione della linea 7 bis
Années 1960
Commento alla protezione del patrimonio
12 février 2016
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Entourage de l'accès situé boulevard Sérurier, face au n°52 bis (element non cadastre, situé face à la trama cadastral DS 15): iscrizione per ordine del 12 febbraio 2016

Dati chiave

Hector Guimard - Architetto Creatore di ingressi Art Nouveau.
Eugène Gillet - Smalto artigianale Fornitore di pannelli lavici smaltati.
Adrien Bénard - Presidente del CMP Possibile supporto iniziale a Guimard.

Origine e storia

L'ingresso della metropolitana Botzaris, situato nel 19° arrondissement di Parigi, è una delle creazioni emblematiche dell'architetto Hector Guimard per la rete metropolitana parigina. Progettato nel 1900 come parte di un ordine urgente per l'Esposizione Universale dello stesso anno, questo articolo illustra lo stile Art Nouveau con il suo uso di curve ispirate alla pianta, mescolando ferro, ghisa, vetro e lava smaltata. Guimard, anche se non vincitore del concorso iniziale, è stato scelto per il suo approccio innovativo e modulare, consentendo una produzione di serie adattabile ai vincoli urbani.

Gli ingressi della metropolitana Guimard, compreso quello di Botzaris, sono stati realizzati in un contesto di rapida modernizzazione di Parigi. La Compagnie du chemin de fer métropolitain de Paris (CMP) ha cercato di fornire alla città una rete sotterranea prima dell'Esposizione Universale del 1900, simbolo del progresso tecnico ed estetico. Guimard propose modelli standardizzati, come gli edicoli coperti o semplici entourages balaustra, i cui candelabri e segni in ghisa scolpiti divennero icone del paesaggio parigino. Nonostante i conflitti con il CMP, in particolare per i costi e la proprietà artistica, le sue creazioni furono installate fino al 1913.

L'ingresso di Botzaris, come altre opere di Guimard, fu minacciato di distruzione nel XX secolo a causa del declino dell'Art Nouveau e dei costosi bisogni di manutenzione. Tuttavia, a partire dagli anni '60, una consapevolezza del patrimonio portò alla protezione e al restauro di questi monumenti. L'entourage di Botzaris, registrato presso i Monumenti Storici nel 2016, testimonia oggi questa riabilitazione. I suoi elementi caratteristici — balaustre in ghisa, opere aperte e candelabri a forma di 'brins de muguet' — lo rendono un esempio conservato dell'estetica Guimard, mescolando la funzionalità urbana e l'audacia artistica.

I materiali utilizzati per questa voce riflettono le innovazioni tecniche del tempo: il ghisa, prodotto dalla Fonderie d'art du Val d'Osne, ha permesso una riproduzione di serie dei motivi organici cari a Guimard, mentre la lava smaltata, fornita da Eugène Gillet, offre pannelli colorati resistenti. Le verrine arancio, realizzate dal cristallino di Pantin, e i segni della placca smaltata completarono questo set, dove ogni dettaglio è stato progettato per armonizzare la struttura e l'arredamento. Nonostante le critiche iniziali — alcune di loro che vedono uno 'stile di spaghetti' o un'estetica troppo fantasia — queste voci sono diventate inseparabili dall'identità visiva di Parigi.

La posterità dell'ingresso di Botzaris fa parte di un più ampio movimento di riscoperta dell'Art Nouveau. Dopo decenni di trascurazione, dove molti degli edicoli sono stati demoliti o sostituiti da modelli Art Deco, gli anni '70 hanno segnato una svolta con campagne di restauro. La RATP, in collaborazione con i Monumenti Storici, si è impegnata a restituire a queste opere i loro colori e materiali originali, come testimonia la ristrutturazione dell'entourage di Botzaris. Oggi, questo ingresso, con le sue linee fluide e motivi vegetali stilizzati, incarna sia il patrimonio di Guimard che la Belle Époque, un periodo in cui Parigi fu trasformata in una capitale moderna.

Oltre al suo ruolo funzionale, l'ingresso di Botzaris partecipa ad un più ampio simbolismo, quello di un mutevole Parigi all'alba del Novecento. Le forme organiche di Guimard, spesso interpretate come riferimenti alla natura (bellula, muguette, gusci di insetti), contrastano con il razionalismo industriale della metropolitana. Questo equilibrio tra arte e tecnica, caro all'Art Nouveau, ha fatto ingressi della metropolitana a oggetti di fascino, presi in pittura, letteratura e persino cinema. L'ingresso di Botzaris, attraverso la sua conservazione, offre così una testimonianza tangibile di questo tempo in cui l'arte è stata invitata nel quotidiano urbano.

Collegamenti esterni