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Motte feudale e dungeon (restri) à Doué-la-Fontaine en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Maine-et-Loire

Motte feudale e dungeon (restri)

    4 Impasse de la Motte
    49700 Doué-la-Fontaine
Château de Doué-la-Fontaine
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Motte féodale et donjon restes
Crédit photo : Llann Wé² - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1900
2000
vers 900
Costruzione di Carolingian
930–950
Fuoco e trasformazione in dungeon
1967–1969
Scavi archeologici
19 décembre 1973
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Motte e dungeon feudali (restri) (causa AH 386, 387, 398) : classificazione per ordine del 19 dicembre 1973

Dati chiave

Louis (roi d’Aquitaine) - Principe carolingio Adatta a Doué una delle sue residenze preferite.
Michel de Boüard - Archeologo Diretto gli scavi di fondazione (1967)-1969.

Origine e storia

La motte feudale e la dungeon di Doué-la-Fontaine si trovano sulle basi di un edificio carolingio costruito nel IX secolo. Circa 900, una aula (camera grande) di 23 × 17 metri, con pareti spesse di 1,7 a 1,8 metri, è eretta sul sito della Cappella, trasformata in un torrione-dongron dopo un incendio intorno 930–950. Il piano terra, che è diventato un piano cieco, è accessibile da un portico telaio alto 5 metri, rendendo questo sito uno dei primi castelli in pietra conosciuti, con Langeais.

All'inizio dell'XI secolo, la parte inferiore dell'edificio fu "emmotted" (coperta con terra) per rafforzare la sua difesa contro le linfe, mentre una fortificazione di legno fu costruita sulla motte, circondata da un fosso profondo di 5 metri. Gli scavi archeologici effettuati da Michel de Boüard tra il 1967 e il 1969 rivelarono graffiti religiosi (Vierge à l'Enfant, Crucifixion) sulle pareti della vecchia cucina, nonché una preesistente cava sotterranea, utilizzata per estrarre sarcofagi merovingiani e poi pietre per la costruzione.

Il sito, classificato come Monumento Storico nel 1973, illustra l'evoluzione delle tecniche di castral, dalla residenza carolingia (rescata come villa o palatio nei testi) alla dungeon medievale. La motte, originariamente troncata (7 metri di altezza, 100 metri di diametro alla base), ospitava anche un pozzo e l'accesso alla cava sotterranea, trasformata in una cantina adiacente. Oggi rimangono solo i resti dell'aula carolingia e le prime fondamenta dell'ascesa del X secolo.

Doué-la-Fontaine, con la sua dungeon considerata la più antica della Francia, testimonia la transizione tra architettura carolingia e castelli medievali. Il principe Luigi, re di Aquitania, lo fece una delle sue residenze preferite nel IX secolo. I resti, situati all'angolo del viale del Dottore Lionet e dell'impasse Motte, rimangono un sito chiave per lo studio dell'archeologia medievale.

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