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Moulin de la Saulaie a Candé en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Moulin
Moulin à vent
Maine-et-Loire

Moulin de la Saulaie a Candé

    R.N. 23bis
    49440 Candé
Moulin de la Saulaie à Candé
Moulin de la Saulaie à Candé
Moulin de la Saulaie à Candé
Crédit photo : Romain Bréget - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1800
1900
2000
1437
Primo ingresso scritto
XVIIe ou XVIIIe siècle
Costruzione dell'attuale mulino
1865
Aggiornamento e installazione delle ali Berton
1955
Link a Candé
27 mai 1975
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Moulin de la Saulaie (cad. A 817): iscrizione per ordine del 27 maggio 1975

Dati chiave

Jean Hullin - Meunier (XV secolo) Primo inquilino menzionato nel 1437.
Seigneur de La Saulaie (1437) - Proprietario medievale Passa il mulino a Jean Hullin.
Antoine de l'Esperonnière - Proprietario del castello (XVI secolo) Ricostruì la casa vicina nel 1654.
Marquis de l'Esperonnière (XIXe siècle) - Titolare e Ristrutturatore Cambiare il castello e la sua proprietà.

Origine e storia

Il Mulino Saulaie è un mulino a torre rotonda, costruito in shale e ardesia, situato all'uscita di Candé (Maine-et-Loire). Fa parte della tenuta del Castello di La Saulaie e si affaccia su un'eminenza rocciosa. Disuso e in cattivo stato, conserva parte delle sue ali in legno Berton e il suo albero meccanico, così come un gabbiano in legno che permette di orientare il tetto dal terreno.

Menzionato dal 1437 con il nome di tertre de Rochentmelle, l'attuale mulino probabilmente risale al XVII o XVIII secolo. Venne sollevata da due metri nel 1865 per ospitare le ali di Berton, un'innovazione angelica che permette un'apertura meccanica dall'interno. A differenza di altri mulini della regione, ha mantenuto la sua gomma direzionale, sostituito altrove da sistemi meccanici nel XIX secolo.

Il mulino è stato elencato come monumento storico dal 27 maggio 1975. Essa testimonia la storia di fresatura di Anjou, dove 17 mulini (compresi 8 mulini a vento) esistevano nell'attuale territorio di Candé. Il suo stato attuale riflette il suo abbandono progressivo, con un tappo immobilizzato e piani vuoti di meccanismi.

Il sito è legato al castello di La Saulaie, menzionato dal XIV secolo e ridisegnato nel XVII e XIX secolo. Il mulino, originariamente attaccato alla parrocchia di Freigné, fu incorporato a Candé nel 1955 durante una ridistribuzione comunitaria. La sua posizione strategica, vicino alla strada Freigné e alla porta dell'Oceano, evidenzia il suo ruolo storico nell'economia locale.

Le ali di Berton, installate nel 1865, segnarono una importante evoluzione tecnica: il loro sistema di apertura automatico aumentò l'altezza dei mulini per catturare venti più forti. Questo mulino illustra così la transizione tra tecniche artigianali (legnose) e innovazioni industriali del XIX secolo.

Collegamenti esterni