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Moulin de Saint-Angel in Salvagnac dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine rural
Moulin à vent
Tarn

Moulin de Saint-Angel in Salvagnac

    Les Garrous
    81630 Salvagnac
Crédit photo : WCOMFR - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1759
Acquisizione del mulino
début XVIIIe siècle
Prima menzione conosciuta
1940
Ammodernamento dell'energia
1951
Cessazione dell'attività
11 août 1975
Monumento storico
1979
Restauro
décembre 1999
Tempesta e consolidamento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Moulin de Saint-Angel (causa D 319): iscrizione per ordine dell'11 agosto 1975

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

Il mulino di Saint-Angel, situato a Salvagnac in Occitanie, è un mulino a vento di tipo torre troncata, costruito in mattoni con pochi posti in pietra (molasse). Un esempio tipico di questo è i mulini a vento del XVIII secolo, con il suo tetto in legno a tre strati parzialmente rivestito e conico. Un'iscrizione mancante, "acquistata nel 1759", incisa su un mattone sopra la porta, attesta la sua acquisizione in quella data, oggi richiamata da un segno interno. Il mulino inizialmente ospitava un paio di molatrici al piano superiore, come evidenziato dalle tracce di una scala sospesa e aperture nella muratura. Un secondo paio di ruote è stato situato al piano terra rialzato.

Menzionato fin dall'inizio del Settecento e presente sulla mappa di Cassini così come sul catasto del 1836, questo mulino ha subito diversi cambiamenti nel corso dei secoli, visibili attraverso l'uso misto di mattoni e molasse. La sua attività si evolse con progressi tecnici: nel 1940, un motore a benzina sostituì l'energia eolica, prima della sua definitiva cessazione nel 1951. Il tetto e le ali sono stati restaurati nel 1979, e un anello di ferro ha consolidato la sua base dopo la tempesta del 1999. Ranked a Historic Monument nel 1975, mantiene la maggior parte della sua potenza eolica, con l'eccezione delle ali.

Il mulino di Saint-Angel riflette gli adattamenti tecnologici ed economici dei mulini rurali. La sua architettura, combinando materiali locali e tecniche tradizionali, illustra le competenze dei fresatori e le esigenze agricole della regione. Il passaggio dall'energia eolica a un motore termico nel XX secolo segna un passo chiave nella storia industriale locale, prima del suo definitivo abbandono nella metà del secolo. Oggi testimonia il patrimonio vernacolare e i cambiamenti nei paesaggi rurali dell'Occitania.

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