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Muro tedesco anti-tank e infrastrutture americane à Barfleur dans la Manche

Manche

Muro tedesco anti-tank e infrastrutture americane


    50760 Barfleur

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1942-1943
Costruzione del punto di supporto Stp.121
6 juin 1944
Atterraggio alleato in Normandia
24 juin 1944
Barfleur rilascio
juin 1944
Costruzione di bit americani
23 décembre 2024
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il muro anti-tank tedesco e le infrastrutture americane del porto situato sul porto e il Cracko, resti della seconda guerra mondiale, su appezzamenti n. 39, 260, 259, 256, 251, 255, 197, apparendo nella sezione catasto AD così come gli elementi del porto non cadastrale situato sulla proprietà portuale pubblica, come rappresentato sul piano allegato al decreto: indice 2024

Dati chiave

Soldats américains (1944) - Autori delle iscrizioni sui bitti Incisioni originali datate 1944.
Francis Perrin - Alto commissario per l'energia atomica Considerata una centrale elettrica a Barfleur nel 1964.

Origine e storia

Il muro anti-tank tedesco e l'infrastruttura americana di Barfleur sono tra i resti militari della seconda guerra mondiale ancora visibili in questo porto normanno. Queste costruzioni fanno parte del Muro Atlantico, costruito dalle forze tedesche per contrastare possibili invasioni alleate. A Barfleur, il punto di supporto Stp.121 è stato progettato per difendere l'ingresso del porto e l'accesso alla spiaggia sud, anticipando un atterraggio alleato. Questo sistema difensivo comprendeva due casemate (Regelbau 677 e 667), sei tobrouk Bf.58c, un Ringstand 1694 incumbrance, e una pistola VF/Skoda. Un'imponente parete anti-tank, a partire dalla diga Cracko, fiancheggiava la parte meridionale del porto.

L'infrastruttura americana, da parte sua, risale al giugno 1944, quando le truppe americane usarono immediatamente il porto di Barfleur per scopi logistici dopo la Liberazione. Anche se questo piccolo porto di pesca era accessibile solo ad alta marea, è stato utilizzato per lo scarico di navi costiere che trasportano attrezzature e cibo. Gli americani costruirono sei ormeggi in cemento, molto più imponenti dei vecchi, uno dei quali porta ancora iscrizioni di soldati americani incisi nel 1944. Queste vestigia materializzano così sia l'occupazione tedesca che la riconquista alleata, due fasi chiave della battaglia di Normandia.

Il cantiere tedesco non è esattamente datato, ma è probabile che sia iniziato nel 1942 o nel 1943 come parte del rinforzo generale delle difese costiere ordinate dal Terzo Reich. Dopo la Liberazione di Barfleur il 24 giugno 1944, il porto è stato rapidamente riqualificato per sostenere lo sforzo logistico alleato, illustrando il suo ruolo strategico nonostante le sue dimensioni modeste. Oggi questi elementi sono protetti come monumenti storici, testimoniando la recente storia militare della regione e il suo coinvolgimento negli eventi del 1944.

Barfleur, con il suo tipico porto di messa a terra e il suo patrimonio architettonico conservato, offre un sorprendente contrasto tra la sua gloriosa storia medievale e il suo ruolo discreto ma cruciale durante la seconda guerra mondiale. La presenza di questi resti, accanto alle case di granito del XVI-ottocento e la chiesa di San Nicola, richiama la sovrapposizione delle epoche e delle postazioni che hanno segnato questo borgo costiero. Queste infrastrutture militari, sebbene meno conosciute delle spiagge di Disembarkation, costituiscono un importante patrimonio storico per comprendere i preparativi e le conseguenze locali della Liberazione.

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