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Museo di Arte e Storia

Museo di Arte e Storia

    24 Rue du Marquis Louis de Thomassin Peynier
    97110 Pointe-à-Pitre
Musée départemental dart et dhistoire
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Musée départemental dart et dhistoire
Musée départemental dart et dhistoire
Crédit photo : LPLT - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1883
Donazione di Schoelcher
1983
Ristrutturazione edifici
1998
Nuova Museumografia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Victor Schoelcher - Abolizionista e donatore Fondato il museo dalla sua collezione.
Guillot - Presidente del Consiglio generale (1883) Recipiente della lettera di Schoelcher.

Origine e storia

Nel 1883, Victor Schoelcher, esiliato a Londra dal 1851 dopo la sua opposizione al colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte, propose al Conseil Général de la Guadalupa una collezione di opere d'arte (sculture, medaglie, cast) per creare un "piccolo museo quotidiano aperto". Il suo obiettivo è quello di fornire ai guatemaltechi, soprattutto ai giovani, l'accesso alla cultura e alla storia dell'arte, compensando il loro isolamento geografico dai grandi musei esagonali. La donazione comprende riproduzioni di antichi capolavori e oggetti di viaggio che illustrano la sua lotta contro la schiavitù.

Il museo, inaugurato in un edificio neoclassico della fine del XIX secolo, è stato ristrutturato nel 1983 con due livelli aggiuntivi. Diventa un luogo educativo, combinando mostre permanenti (mouldings, ceramica, stampe) e workshop (scrittura, arti applicate). Schoelcher lo vede come uno strumento di emancipazione attraverso l'istruzione, la miscelazione dell'arte, la memoria della schiavitù e l'introduzione alla tecnologia (multimedia). Nel 1998, un nuovo museo commemora i 150 anni di abolizione, riaffermando la sua vocazione: educare e ispirare i giovani guatemaltechi.

Elencata come Musée de France, l'istituzione conserva anche collezioni etnologiche (Aztec, oggetti senegalesi) e archivi relativi all'abolizionismo. La sua architettura, raro esempio locale di prestigio neoclassico, è caratterizzata da pilastri in scatola e decorazioni in zinco. Il progetto iniziale di Schoelcher — democratizzazione dell'arte per combattere le disuguaglianze — rimane al centro della sua missione, tra patrimonio e creazione contemporanea.

Il museo rende omaggio a Schoelcher esponendo i suoi oggetti personali e gli scritti, testimoniando il suo metodo di lavoro: viaggi, raccolta di documenti e lotta intellettuale contro la servitù. Le mostre temporanee evidenziano gli artisti del Guadalupa, mentre i workshop perpetuano il suo ideale di un museo vivente, luogo di trasmissione e di creazione, ancorato nelle postazioni sociali del suo tempo come oggi.

Collegamenti esterni