Fondazione Museo 1833 (≈ 1833)
Creato da Louis-Philippe I a Trianon.
1851
Aperto al pubblico
Aperto al pubblico 1851 (≈ 1851)
Primo Museo dell'automobile a Trianon.
1978
Trasferimento alla Grande Ecuria
Trasferimento alla Grande Ecuria 1978 (≈ 1978)
Trasferirsi da Trianon, demolizione vecchio edificio.
1985
Riapertura dopo la costruzione
Riapertura dopo la costruzione 1985 (≈ 1985)
Nuova installazione nella Grande Ecuria.
2006
Chiusura di ristrutturazione
Chiusura di ristrutturazione 2006 (≈ 2006)
Inizio lavori di ampliamento e restauro.
10 mai 2016
Riapertura sotto nuovo nome
Riapertura sotto nuovo nome 10 mai 2016 (≈ 2016)
Inaugurazione della Galleria Carrosse.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Louis-Philippe Ier - Re di Francia
Fondato il museo nel 1833.
Charles-Auguste Questel - Architetto di costruzione civile
Progetta il primo edificio del museo.
Gérald Van der Kemp - Conservatore di Versailles
Prendi la Grande Ecurie per il museo.
Origine e storia
La Galerie des Carrosses, precedentemente il Musée des Carrosses fino al 2006, è un museo dedicato alla storia dei trasporti e alle carrozze del XIX secolo, principalmente. Situato nella Grand Ecurie di Versailles, questo posto dipende dal dominio nazionale di Versailles. La collezione mette in evidenza veicoli prestigiosi, come berline, auto di gala della corte imperiale di Napoleone I, o la funeraria di Luigi XVIII. Queste carrozze, decorate con oro e sculture, simboleggiano la monarchia, la ricchezza e l'artigianalità eccezionale, mettendo insieme i talenti dei migliori architetti, falegnami, dorsatori e altri artigiani della Corte.
Il museo ebbe origine dalla volontà di Luigi Filippo I, che lo fondò nel 1833 per rendere omaggio a "tutte le glorie della Francia". Originariamente situato a Trianon in un edificio progettato dall'architetto Charles-Auguste Questel, aprì le sue porte al pubblico nel 1851. Nel 1978, il museo è stato trasferito alla Grande Écurie, uno spazio recuperato dopo anni di occupazione da parte di amministrazioni come il Ministero della Difesa o gli archivi dipartimentali. Questa mossa è accompagnata dalla demolizione del vecchio edificio in Questel, considerato vecchio. Dopo il lavoro, il museo riaperto nel 1985, poi chiuso nuovamente nel 2006 per importanti ristrutturazioni.
Grazie al patrocinio della Michelin Society, la Galerie des Carrosses riapre finalmente il 10 maggio 2016 dopo un restauro completo dei veicoli e un'espansione degli spazi. Oggi il museo presenta i prototipi più notevoli della conchiglia francese, illustrando i progressi tecnici in termini di comfort, performance e trazione. Tra i rari pezzi sono slitte, sedie dei portatori, e una berlina appartenente al delfino Louis de France (1781-1789), preziose testimonianze dell'Ancien Régime. Le carrozze esposte, progettate per impressionare, riflettono il culmine di un'arte in cui lusso e innovazione si fondono per servire il potere.
Le prime carrozze in Francia apparvero durante il regno di Luigi XIV, intorno al 1660-1665, segnando l'inizio di una tradizione di prestigio e di ingegno. L'attuale collezione, incentrata sui secoli XVIII e XIX, offre un panorama sugli sviluppi tecnologici ed estetici di questi veicoli eccezionali. Il museo, sia un luogo di memoria che una vetrina del patrimonio artigianale francese, attira gli amanti della storia e del trasporto antico, celebrando allo stesso tempo lo splendore delle corti reali e imperiali.