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Vecchia miniera à Peisey-Nancroix en Savoie

Savoie

Vecchia miniera

    Route Sans Nom
    73210 Peisey-Nancroix

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1760-1778
Galleria di flusso
1761-1797
Costruzione del palazzo delle miniere
1714-1866
Mining
1810
Alleato di larice
1990
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Palais de la Mine, fonderia, annesso edificio, galleria di flusso e corridoio di larice, così come i pacchi che li trasportano (vedi ZV 31, 53, 156 a 158, 162 a 169, 178): iscrizione per ordine del 20 dicembre 1990

Dati chiave

Schreiber - Architetto Il Palazzo delle Miniere (1803-1804).

Origine e storia

L'ex miniera di Peisey-Nancroix, situata a Savoie, fu coniata dal 1714 al 1866 per estrarre e processare il minerale di piombo d'argento. Il sito è stato organizzato intorno ad un alto punto, dove si trovavano le gallerie di estrazione, e da una parte bassa a 600 metri a valle, collegati da una galleria di drenaggio. L'energia idraulica gravitazionale ha svolto un ruolo centrale, consentendo alle installazioni meccaniche e metallurgiche ancora oggi visibili a funzionare.

Il Palais de la Mine, costruito tra il 1761 e il 1797 e ripensato nel 1803-1804 dall'architetto Schreiber, fu utilizzato in particolare per accogliere gli studenti ingegneri dell'École Française des Mines. Nelle vicinanze, la fonderia costruita intorno al 1745 da un'azienda inglese conservava i resti dei forni a lampada (1754) e degli altiforni (circa 1760). Altri edifici, come una fonderia annessa (circa 1780), lavanderie, un forge e una macchina a vapore, completarono il dispositivo industriale.

Il tunnel di flusso, intrapreso dalla Savoyard Company tra il 1760 e il 1778 e restaurato nel 1803, ebbe la funzione di drenare le gallerie operative. Un vicolo di larici, piantato intorno al 1810, conduce al Mine Palace, evidenziando l'integrazione paesaggistica del sito. Le rovine attuali, tra cui un bocard e una grande lavanderia, illustrano l'entità di questa attività mineraria e metallurgica, classificata come monumento storico nel 1990.

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