Abbandonamento del sito Entre 30 et 20 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Fine dell'occupazione gaulandese
Ier siècle av. J.-C.
Apex dell'oppidum
Apex dell'oppidum Ier siècle av. J.-C. (≈ 51 av. J.-C.)
Occupazione intensa da parte degli Arvernes
2009
Monumento storico
Monumento storico 2009 (≈ 2009)
Protezione dei resti e dei dintorni
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intero opidum, così come i suoi dintorni, comprendenti i resti in elevazione e sepolti (Box ZH da 2 a 6, 11, 13, 14 a 17 - esclusi tutti gli edifici costruiti lì -, 22, 23; ZE da 2 a 19, 46 - al limite della rotonda della zona delle Rocce -, 58 - al limite est del progetto di suddivisione -, 59 - al limite est del progetto di suddivisione:
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano i nomi
Origine e storia
L'Oppidum de Gondole è un importante sito archeologico situato nel comune di Ashre, Puy-de-Dôme, in Auvergne-Rhône-Alpes. Occupandosi di uno sperone naturale che domina le valli di Allier e Auzon, è stato escluso da una massiccia fortificazione lunga 600 metri, tra cui un fosso e un pendio. Questo sistema difensivo ha protetto un'area interna di 28 ettari, mentre l'intero sito, comprese le aree extramurali, ha coperto 70 ettari. L'opidum era collegato a Gergau da un ampio percorso fiancheggiato da palissadi, dimostrando la sua importanza strategica tra agglomerati arverni alla fine dell'età del ferro (La Tene D2).
Gli scavi rivelarono un imponente bastione, quartieri artigianali (fornitori, forgiai) e sepolture eccezionali, tra cui una tomba collettiva di otto uomini e i loro cavalli. Queste scoperte suggeriscono la presenza di un'élite guerriera con stretti legami con Roma, come dimostrano gli oggetti militari romani trovati in un contesto violento. Il sito, abbandonato tra il 30 e il 20 a.C., offre una visione unica delle pratiche funerarie e dell'organizzazione sociale degli Arverni prima della conquista romana.
Classificato un monumento storico nel 2009, il Gondole Oppidum comprende resti sollevati e sepolti, protetti su un perimetro compreso pacchi comuni, dipartimentali e privati. Il suo studio rivela una densa occupazione nel I secolo a.C., con strutture quadrangolari o circolari e una vecchia rete organizzata. La scoperta di una vasta area sepolcrale, tra cui i pozzi di cavallo, è una testimonianza senza precedenti in Gallia, evidenziando il carattere aristocratico e militare dei suoi occupanti.
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