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Parc du château de la Germonière au Vast dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de plaisance
Manche

Parc du château de la Germonière

    Rue des Cascades
    50630 Le Vast
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Parc du château de la Germonière
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1803
Creazione di filatura
1858
Trasmissione ereditaria
1886
Chiusura delle piante
1891
Istruzione di edifici industriali
1891–1900
Ristrutturazione del parco
28 mars 2008
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il parco con tutte le sue strutture idrauliche, l'isola e il grande vialetto (cad. AB 100 a 102, posto La Filestière, 104, posto il Castello; C 562, 566, posto Avenue au Couchant du Pont, 572, posto l'Isle entre les Deux, 577, posto La Terrasse): iscrizione per ordine del 28 marzo 2008

Dati chiave

Philippe Fontenilliat - Fondatore e industriale Creato la filatura e la casa nel 1803.
Louis-Hippolyte Rangeard de La Germonière - Heir e proprietario Ricevette il sito nel 1858, prima della sua chiusura.
Raoul-Hippolyte-Edmond Rangeard de La Germonière - Scena e trasformatore Riconvertì la fabbrica in un parco nel 1890.
Architecte Trolliet - Designer della nuova casa Progetta l'edificio "U" accanto alla casa 1803.
Maison Combaz - Paesaggio e idraulica Esegue la rete idraulica esistente.

Origine e storia

Il parco del castello della Germonière, situato a Le Vast nel Canale inglese, è inseparabile dalla storia industriale e paesaggistica del XIX secolo. Creato nel 1803 da Philippe Fontenilliat, un commerciante di Rouennais, il sito ospita in primo luogo un mulino di cotone alimentato da una complessa rete idraulica: cascate, un canale di fuga, e una casa padronale costruita perpendicolare al vialetto principale. Questo ambizioso progetto sfrutta le risorse naturali locali, comprese le cadute di tre mulini, per operare macchine tessili. L'industria filante, attiva da quasi un secolo, illustra la crescita dell'industria del cotone in Normandia durante la rivoluzione industriale.

Nel 1858, il sito passò per eredità a Louis-Hippolyte Rangeard de La Germonière, segnando una transizione a un'epoca di declino industriale. La chiusura della fabbrica nel 1886, seguita dalla distruzione degli edifici nel 1891, apre la strada alla radicale conversione sotto l'impulso di Raoul-Hippolyte-Edmond Rangeard de La Germonière. Quest'ultimo trasforma la vecchia area industriale in un romantico parco divertimenti, in collaborazione con l'architetto Trolliet. Il sistema idraulico esistente viene poi messo in scena dalla casa Combaz: cascate, stagni e prospettive paesaggistiche sostituiscono infrastrutture produttive, conservando resti come la cascata originale, testimonianza di attività passata.

Il parco, come oggi sorge, è il risultato di questa metamorfosi tra il 1891 e la fine del XIX secolo. La sua iscrizione in monumenti storici nel 2008 riconosce il valore del patrimonio delle sue installazioni idrauliche (cascade, isola, viale ampio) e la sua composizione paesaggistica, che unisce il patrimonio industriale e l'estetica pittoresca. La casa a forma di U, adiacente alla costruzione dei datori di lavoro del 1803, domina uno spazio in cui la natura e la storia dialogano, tra la memoria dei lavoratori e la creazione aristocratica. Le coordinate catastrali specificano l'estensione delle protezioni, coprendo sia i dintorni del castello che le vecchie aree tecniche, come dice il luogo La Filestière.

La storia del parco riflette i cambiamenti economici e sociali della Normandia nel XIX secolo: primo simbolo della rivoluzione industriale e dell'imprenditorialità tessile, il sito diventa poi un primo esempio di conversione del patrimonio, dove l'aristocrazia locale reinventa un paesaggio dalle tracce del lavoro. Questa dualità tra utilitari e ornamentali, tra passato produttivo e presente contemplativo, conferisce al luogo una singolarità nel patrimonio normanno.

Oggi, il parco del castello della Germonière rimane una rara testimonianza di questa transizione, dove gli elementi idraulici — una volta motori dell'industria — sono ora ornamenti paesaggistici. La sua classificazione non solo protegge le strutture visibili (cascate, stagni), ma anche le basi storiche, come i canali o le fondamenta dei mulini mancanti. Il sito invita una lettura trasversale della storia, tra archeologia industriale e arte del giardino, sottolineando il ruolo delle famiglie Fontenilliat e Rangeard di La Germonière nella sua trasformazione.

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