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Pâtissier House a Périgueux en Dordogne

Patrimoine classé
Maison classée MH

Pâtissier House a Périgueux

    17 Rue Éguillerie
    24000 Périgueux
Proprietà di una società privata
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Maison du Pâtissier à Périgueux
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1518
Modernizzazione rinascimentale
XVe siècle
Costruzione principale
1653
Evento Fronde
1818
Acquisizione di Francony
2 mai 1902
Monumento storico
2020
Acquisizione parziale comunale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Casa chiamata La Maison du Pâtissier: per ordine del 2 maggio 1902

Dati chiave

Hélie de Talleyrand-Périgord - Cardinale (XIV secolo) Sospettato residente e presunto produttore
Marquis de Chanlost - Ufficiale del Principe di Condé Ucciso nel 1653 durante il Fronde
Guillaume Francony - Pasticceria (inizio XIX secolo) Nome di proprietà nel 1818
Joseph de Bodin - Procuratore del Re Ha ucciso il Marchese di Chanlost
Anne de Saint-Astier - Vedova Bouilhac (1818) Ex proprietario prima di Francony

Origine e storia

La casa del Pâtissier, detta anche la casa Francony o Tenant, si trova a Périgueux, Dordogne (Nuova Aquitania). Anche se spesso associato al XIV secolo, le fonti indicano una costruzione o una modifica importante nel XV secolo, con tracce architettoniche di questo periodo. La Porta del Rinascimento, datata 1518 dal suo lintel ("DOMUS CONSTRUCTIO ANN Dni 1.S.1.8"), segna una significativa modernizzazione. L'edificio conserva anche una finestra di epoca Luigi XII, testimoniando le successive trasformazioni.

La casa è legata a diverse figure storiche: il cardinale Hélie de Talleyrand-Périgord (XIV secolo), avrebbe dovuto risiedere lì, e la famiglia Comtal di Périgord. Nel 17 ° secolo ha giocato un ruolo durante la Fronde, quando il Marchese di Chanlost, un ufficiale del principe di Condé, ha cercato di trovare rifugio lì prima di essere ucciso lì nel 1653. I nomi Franconi e Tenant provengono da proprietari successivi: lo chef di pasticceria Guillaume Francony (acquisizione nel 1818) e le famiglie Tenant/Ladeuil (1897).

Ranked a Historic Monument nel 1902, la casa ha una notevole architettura: due corpi di case in angoli retti, una torretta in corbellazione, e finestre che mescolano stili romanici, gotici e rinascimentali. La facciata su Place Saint-Louis illustra questa diversità. Nel 2020, la città di Périgueux acquisì il piano terra per installare il mercato del tartufo, e nel 2024 lo fondò il servizio Città d'Arte e Storia, confermandone l'ancoraggio.

Le fonti menzionano fortificazioni aggiunte alla fine del XIV secolo, ma la maggior parte della struttura attuale risale al XV al XVI secolo. La torretta e corpo principale della casa, con il suo picco imperiale, sono caratteristiche di case urbane perigord. Il balcone-terrazzo, sostenuto da crows, riflette gli usi locali dell'epoca medievale e moderna.

Proprietà privata fino al 2020, la casa ha avuto vari usi: residenza aristocratica, commercio (pastry), e poi luogo istituzionale. La sua posizione nella zona conservata di Périgueux, all'angolo tra Rue Éguillerie e Rue Saint-Louis, lo rende un importante punto di riferimento visivo e storico. Gli studi di Paul Levicomte (1876) e François Deshoulières (1940) documentano la sua evoluzione architettonica e toponimica.

Infine, la casa incarna lo stretto storico di Périgueux: dal Medioevo (collegamenti con la nobiltÃ) all'era contemporanea (appropriazione comunale). La sua prima classificazione (1902) sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre le sue successive modifiche rivelano un costante adattamento alle esigenze dei suoi occupanti, dai cardinali agli artigiani.

Collegamenti esterni