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Castello di Pionsat dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Puy-de-Dôme

Castello di Pionsat

    3 Rue du Château 
    63330 Pionsat
Proprietà privata
Château de Pionsat
Château de Pionsat
Château de Pionsat
Château de Pionsat
Château de Pionsat
Château de Pionsat
Crédit photo : Olivier1105 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1367
Royal Fortification Edition
XIVe siècle
Costruzione iniziale
1550-1615
Costruzione dell'ala rinascimentale
fin XVe siècle
Restauro e torre di scala
1793
Post-Revolution morcellement
8 juin 1920
Monumento storico
15 mars 1962
Registrazione complementare
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ala rinascimentale: per ordine dell'8 giugno 1920; Castello, eccetto per parte classificata (causa C 592 a 594): iscrizione per ordine del 15 marzo 1962

Dati chiave

Guy Aubert - Signore di Pionsat e nipote del papa Sponsor iniziale del castello (XIVe).
Innocent VI - Papa (1352-1362) Zio Guy Aubert, legame familiare.
Charles V - Re di Francia (1364-1380) Autore dell'editto di fortificazione (1367).
Gilbert de Chazeron - Governatore di Lyonnais e Bourbonnais Produttore dell'ala rinascimentale (fine XVI).

Origine e storia

Il castello di Pionsat, situato nel dipartimento di Puy-de-Dôme nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio le cui origini risalgono al XIV secolo. Fu originariamente costruito da Guy Aubert, signore di Pionsat e nipote di Papa Innocenzo VI, come parte dell'editto di Carlo V del 1367 per rafforzare il regno contro le incursioni inglesi. Questo castello primitivo, di forma pentagonale irregolare, è stato dotato di un corpo di case rettangolari fiancheggiate da torri a tre dei suoi angoli, di cui solo le parti rimangono oggi.

Tra il 1550 e il 1615 la famiglia Chazeron, tra cui Gilbert de Chazeron (governo di Lyonnais e Bourbonnais), eresse un'ala rinascimentale, caratteristica delle sue influenze fiorentine e dei pannelli di mattoni rossi. Questa riprogettazione fa parte di un periodo di transizione architettonica, dove i castelli medievali diventano residenze più confortevoli. Dopo la Rivoluzione francese nel 1793, il castello e il suo parco furono frammentati e venduti a diversi acquirenti, in parte alterando la sua struttura originale.

Il castello di Pionsat è parzialmente classificato come monumento storico: la sua ala rinascimentale è stata protetta con decreto dell'8 giugno 1920, mentre il resto del castello è stato inscritto il 15 marzo 1962. Oggi, c'è solo una parte della casa e la torre sud-est, così come elementi interni come vecchi pavimenti in parquet e legno, lasciati dal castello primitivo. Il sito è aperto al pubblico nella stagione estiva e gestito dal comune di Pionsat.

Architettonicamente, il castello illustra l'evoluzione delle tecniche di costruzione tra il Medioevo e il Rinascimento. La torre quadrata delle scale, aggiunta alla fine del XV secolo, e le finestre a terra del XIV secolo testimoniano questa sovrapposizione di stili. I moderni reshuffles hanno influenzato principalmente gli edifici nord e nord-est, collegando le parti medievali e rinascimentali.

Il castello di Pionsat incarna così il patrimonio militare e residenziale, riflettendo le postazioni politiche e culturali di Auvergne nel corso dei secoli. La sua storia, segnata da figure come Guy Aubert e Gilbert de Chazeron, lo rende un testimone privilegiato delle trasformazioni sociali e architettoniche della regione.

Il futuro

Il castello di Pionsat è aperto da visitare durante la stagione estiva.

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