Costruzione del tubo Xe siècle (≈ 1050)
Costruzione del mot originale castrale.
1272
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1272 (≈ 1272)
Poype tenuto da un vassallo Savoyard.
Fin XIe - XIIIe siècle
Periodo di occupazione attestata
Periodo di occupazione attestata Fin XIe - XIIIe siècle (≈ 1395)
Prove archeologiche di abitazione e uso.
XVe siècle
Costruzione del Poype Travernay
Costruzione del Poype Travernay XVe siècle (≈ 1550)
Tour richiesto da Jean de Macet.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean de Macet - Vescovo di Mâcon
Comandante della Poype Travernay.
Origine e storia
La poype di Saint-Cyr-sur-Menthon è una motte rocciosa, o fortificazione di terra, costruita nel X secolo sul comune di Saint-Cyr-sur-Menthon, nel dipartimento di Ain. Questo tipo di struttura, tipica del Medioevo, serviva sia come simbolo di potere per la piccola aristocrazia locale che come punto di controllo territoriale. La falena, alta 9 metri, con un diametro di 40 metri alla sua base, è stata circondata da un terreno dislivello di oltre mille metri quadrati, che riflette la sua importanza strategica ed economica in un periodo segnato dalla sgomberazione e dall'espansione di terreni seminativi.
La prima menzione scritta di questa specie risale al 1272, quando fu tenuta da un vassallo dei Conti di Savoia. Gli scavi archeologici e gli studi attestano una continua occupazione tra la fine dell'XI e il XIII secolo. Questo monumento fa parte di un contesto regionale in cui i signori locali hanno cercato di affermare il loro dominio partecipando alla trasformazione del paesaggio, sostituendo gradualmente le foreste con aree agricole sfruttabili.
Oltre al poype principale, il comune ospitava altre strutture simili, come il Travernay Poype, chiamato anche la Torre del Vescovo, costruita nel XV secolo su richiesta di Jean de Macet, poi Vescovo di Macon. Altri due poypes, quelli di Conflens (XIV secolo) e Tournaz (citati nel 1272), sono menzionati nei testi medievali, ma la loro esatta posizione rimane sconosciuta oggi, illustrando la densità e la complessità della rete seigneuriale del periodo.
La poype di Travernay si distingue per la sua particolare storia: inizialmente una torre seigneuriale, fu in parte distrutta per riempire le proprie foche, alterandone l'aspetto originario. Questi resti, anche se oggi meno visibili, richiamano l'importanza dei conflitti locali e delle alleanze tra poteri religiosi e laici. Poypes, come elementi chiave del paesaggio medievale, incarna così le dinamiche politiche, sociali ed economiche che hanno plasmato la regione per secoli.
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