Creazione del museo 1956 (≈ 1956)
Fondazione dell'Associazione Amici del Museo.
2004
Labellisation Musée de France
Labellisation Musée de France 2004 (≈ 2004)
Riconoscimento ufficiale delle sue collezioni.
2005
Trasformazione del museo
Trasformazione del museo 2005 (≈ 2005)
Completa ristrutturazione della dungeon e mostre.
2006
Sviluppo regionale
Sviluppo regionale 2006 (≈ 2006)
Avvio degli assi di conservazione, valorizzazione e animazione.
juillet 2008
Film *Fouras 1900 *
Film *Fouras 1900 * juillet 2008 (≈ 2008)
Documentario sulla Belle Époque con 1.500 carte.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Association des Amis du Musée - Direttore del museo
Istituzione e amministrazione dal 1956.
Société Le Sémaphore - Partner culturale
Creazione del film *Fouras 1900* nel 2008.
Origine e storia
Il Fouras Regional Museum si trova nel semaforo di Fort Vauban, antica fortezza che controlla l'estuario di Charente. Creato nel 1956 dall'Associazione Amici del Museo, ha subito una grande trasformazione nel 2005, in particolare al terzo piano della dungeon. Etichettato Musée de France nel 2004, si è stabilito come centro culturale dipartimentale e regionale, con collezioni arricchite e un'apertura educativa alle scuole.
Il museo ruota intorno a cinque temi principali: belle arti, arti grafiche, etnologia, storia e tradizioni marittime. I suoi 600 m2 di mostre permanenti, distribuite su tre piani, esplorano l'evoluzione della penisola di Fouras, la fauna marina, i modelli della nave e i costumi storici. Il primo piano traccia la storia locale, il secondo riguarda la biodiversità costiera, mentre il terzo evidenzia il know-how marittimo e le civiltà extraeuropee.
Nel 2006, il museo ha rafforzato la sua dimensione regionale con un focus sulla conservazione delle collezioni, la valorizzazione del patrimonio e l'animazione culturale. Un documentario, Fouras 1900, prodotto nel 2008 in collaborazione con la Société Le Semaphore, illustra la vita marina alla Belle Époque di una collezione di 1.500 vecchie cartoline. Il museo ospita anche una collezione di 1.500 libri, accessibili online, e organizza mostre temporanee.
Gestito da un'associazione volontaria, il museo fa parte di una rete di musei di Poitou-Charentes, rimanendo ancorato nel suo sito storico: Fort Vauban, simbolo della difesa costiera sotto Luigi XIV. Le sue collezioni, che vanno dall'archeologia gallo-romana alle arti contemporanee, riflettono i legami tra la Charente-Maritime, l'oceano e culture lontane, attraverso oggetti africani e oceanici.
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