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Integratori Gallo-Romani di Saint-Bertrand-de-Cominges à Saint-Bertrand-de-Comminges en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Remparts gallo-romains

Integratori Gallo-Romani di Saint-Bertrand-de-Cominges

    158 La ville
    31510 Saint-Bertrand-de-Comminges
Stato
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Remparts gallo-romains de Saint-Bertrand-de-Comminges
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
1900
2000
585
Seduto da Re Gontran
13 décembre 1956
Primo ingresso MH
6 juillet 1998
Registrazione totale del sito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ricambi Gallo-Romani (vecchi): parte su strade comunali (Box B 471): ingresso per ordine del 13 dicembre 1956

Dati chiave

Grégoire de Tours - Storico francese Descritto la sede di 585 nelle sue cronache.
Gontran - Re dei Franchi Seduta la città nel 585 per dislocare Gondovald.
Gondovald - Consigliere Obiettivo della sede di Gontran nel 585.
Bertrand Sapène - Archeologo Indagini del bastione (1942-1969).
Simon Esmonde Cleary - Archeologo Ha diretto gli scavi dal 1993 al 2001.
Jason Wood - Archeologo Co-diretto gli scavi (1993-2001) con Cleary.

Origine e storia

I bastioni gallo-romani di Saint-Bertrand-de-Cominges, di 885 metri di lunghezza, delimitano uno spazio di 4,4 ettari intorno alla città superiore. La loro costruzione, datata alla fine del IV o all'inizio del V secolo, utilizza una varietà di tecniche: una fusione di soffietti calcarei, lastre di mattoni e un nucleo incertum opus. Le antiche murature, parzialmente visibili, servono come fondamenta per costruzioni successive. Le intrecci in marmo riuso e le torri semicircolari (come quella del nord) completano questo set difensivo, ridisegnato fino al XVIII secolo per adattarsi alle esigenze locali (finestre, giardini, supporti). Gli scavi effettuati tra il 1993 e il 2001 hanno rivelato tracce di occupazione pre-rempart (fine IV secolo) e hanno confermato l'assenza di distruzione relativa all'assedio del 585 da Gontran, di cui Grégoire de Tours.

La struttura dei bastioni è divisa in tre zone distinte: una base in pietra asciutta posta sulla roccia, una muratura intermedia di macerie quadrate (periodo gallo-romano), e un piano in macerie irregolari mescolate con ciottoli. Le riparazioni, identificate da pannelli di mattoni distanziati, suggeriscono adattamenti di periodi post-seduta o post-pace. Le tre porte presenti (Cabirole, Majoue, Lherisson), attestate fin dal XIII secolo, conservano solo la porta Majoue come erede diretta di un antico accesso. Il bastione, che era ancora utilizzato per scopi difensivi nel XVII secolo, è stato elencato nei Monumenti Storici nel 1956 (parte settentrionale), e nel 1998 per l'intero sito, dopo la ricerca di Esmonde Cleary e Wood.

La storia dei bastioni è legata a grandi eventi, come l'installazione dei Wisigoti nella Gallia meridionale all'inizio del quinto secolo, anche se non è stabilito alcun collegamento diretto. I lavori architettonici (marble, mattoni) provengono dallo smantellamento dell'antica città bassa, riflettendo una riorganizzazione urbana. Le indagini di Bertrand Sapene (1942-1969) e i recenti scavi hanno permesso di datare con precisione la costruzione e di identificare un'occupazione aumentata della città superiore tra il V e il VII secolo. Oggi, il bastione, traforato da finestre e integrato con le case, illustra il passaggio dall'esercito all'uso civile, preservando al contempo notevoli resti antichi, come la porzione meridionale vicino al B449.

Collegamenti esterni