Costruzione iniziale XVe siècle (≈ 1550)
Periodo di parziale costruzione del castello.
XVIIe siècle
Cambiamenti architettonici
Cambiamenti architettonici XVIIe siècle (≈ 1750)
Secondo periodo di costruzione o ristrutturazione.
13 janvier 1937
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 13 janvier 1937 (≈ 1937)
Protezione ufficiale dei resti del castello.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Château de Saint-Pe (restri): iscrizione per ordine del 13 gennaio 1937
Origine e storia
Lo Château de Saint-Pe, situato a Salies-de-Béarn nei Pirenei-Atlantica, è un monumento i cui resti risalgono principalmente al XV e XVII secolo. Questi periodi di costruzione riflettono gli sviluppi architettonici e strategici del tempo, anche se i dettagli precisi della sua storia iniziale rimangono poco documentati nelle fonti disponibili. Il sito è ora protetto sotto i Monumenti Storici, con un'iscrizione ufficiale con decreto del 13 gennaio 1937, evidenziandone l'importanza del patrimonio.
Salies-de-Béarn, una città termale famosa per le sue sorgenti di sale, era in tempi moderni un luogo di passaggio e di scambio nel sud-ovest della Francia. I castelli di questa regione spesso servirono come residenze signorili o punti di difesa, integrati in una rete di potere locale. La loro presenza illustra l'organizzazione feudale e post-feudale, dove questi edifici hanno svolto un ruolo simbolico, militare e amministrativo.
Le informazioni pratiche sul castello di Saint-Pe rimangono limitate: il suo indirizzo esatto, secondo la base Mérimée, è indicato come rue Larroumette, anche se una posizione GPS lo approssima piuttosto a 15 rue Elysée Coustere. L'accuratezza di questa posizione è considerata "passabile" (nota di 5/10), che può complicare una visita precisa al sito. Nessuna menzione è fatta di un'apertura al pubblico, visite guidate o riuso contemporaneo (rent, camere per gli ospiti).
L'ordine di protezione del 1937 riguarda specificamente i "remnants" del castello, suggerendo che l'edificio ha subito degradazione o trasformazione nel corso dei secoli. Questa iscrizione amministrativa, tuttavia, segna un riconoscimento ufficiale del suo valore storico, anche se le fonti non dettagliano gli elementi architettonici ancora visibili oggi.
I dati disponibili, principalmente dalla piattaforma Monumentum e dagli archivi Merimée, non forniscono informazioni sui proprietari successivi, gli eventi significativi relativi al castello, o le ragioni precise per il suo declino. L'assenza di fonti complementari limita la fine comprensione di questo monumento, tipico di molti piccoli castelli regionali la cui storia è stata in parte persa.