Inizio costruzione 241 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Iniziata dal console Caïus Aurelius Cotta.
109 av. J.-C.
Estensione di Æmilius Scaurus
Estensione di Æmilius Scaurus 109 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Trançon chiamato "Via Æmilia Scauri".
13 av. J.-C.
Estensione di Auguste
Estensione di Auguste 13 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Diventare *Via Julia Augusta* fino a Var.
15 mars 1909
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 15 mars 1909 (≈ 1909)
Protezione dei resti di Maussane-les-Alpilles.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Rimanenti resti dell'antica pista aurelica e della Colonna del Miglio: classificazione per ordine del 15 marzo 1909
Dati chiave
Caïus Aurelius Cotta - Console Romano
Iniziatore di Via Aurelia nel 241 a.C.
Æmilius Scaurus - Console Romano
Esteso la strada in 109 B.C.
Auguste - Imperatore romano
Si scopre la strada per la Gallia Narbonese.
Origine e storia
Via Aurelia, o via Aurelia, è una strada romana costruita dal III secolo a.C., che originariamente collega Roma a Luni sulla costa tirrenica. Venne estesa al Gallia Narbonese dopo le conquiste romane, diventando un importante asse tra Italia e Spagna via Arles. A Maussane-les-Alpilles rimangono tracce di questa pista e una colonna di miglio, testimoniando il suo percorso storico attraverso le Alpi Marittime e Bouches-du-Rhône.
La costruzione iniziò nel 241 a.C. sotto l'impulso del console Caius Aurelius Cotta, e fu estesa da Æmilius Scaurus nel 109 a.C. e infine dall'imperatore Augusto nel 13 a.C., che lo estendeva al fiume Var sotto il nome di via Julia Augusta. Questa sezione ha accorciato la rotta per Hispania evitando il Passo di Montgenèvre, facilitando gli scambi e il controllo militare.
Il percorso ha attraversato città chiave come Nizza (Cemenelum), Antibes (Antipolis), Fréjus (Forum Julii), e Aix-en-Provence (Aquæ Sextiæ), dove ha raggiunto altre strade romane come Via Domitia. Milestones, tra cui Maussane-les-Alpilles, classificato nel 1909, ha segnato distanze e servito come punti di riferimento per viaggiatori, soldati e mercanti.
In epoca romana, questo percorso era essenziale per il curriculum di publicus (servizio postale imperiale), permettendo viaggi di 70 km al giorno con relè per cavalli. Il suo layout ha influenzato strade moderne, come RN7 o D17, e resti archeologici (ponti, mausolei, bagni termali) ancora segnare il suo corso.
Oggi, un grande sentiero escursionistico (GR 653A) segue parzialmente questo percorso storico, un tempo utilizzato dai pellegrini a Santiago de Compostela o Roma. I resti di Maussane-les-Alpilles, anche se frammentari, illustrano l'ingegneria romana e l'importanza strategica di questo percorso in tempi antichi.