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Abbazia reale Saint-Jean-Baptiste de Saint-Jean-d'Angély en Charente-Maritime

Charente-Maritime

Abbazia reale Saint-Jean-Baptiste de Saint-Jean-d'Angély

    4 Rue Grosse Horloge
    17400 Saint-Jean-d'Angély

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1000
1100
1500
1600
1700
1800
1900
2000
817
Fondazione dell'Abbazia
1010
Indietro
1047
Staffing di Geoffroy Martel
1568
Distruzione e perdita di reliquia
1622
Inizio della ricostruzione
1805
Rimozione del chiostro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Pépin Ier d'Aquitaine - Fondatore e Duca di Aquitania Fondata l'Abbazia nell'817.
Abbé Alduin - Abbé nell'XI secolo La reliquia è stata trovata nel 1010.
Geoffroy Martel d'Anjou - Benefattore e Conte di Anjou Maggiore dotazione nel 1047.
Louis XIV - Re di Francia Ricevuto all'abbazia per un matrimonio.
Blaise Pascal - Filosofia e scienziato Manoscritti tenuti in biblioteca.

Origine e storia

L'abbazia reale di San Giovanni Battista di San Giovanni Angelo fu fondata nel 817 da Pépin I di Aquitania, duca di Aquitania, dopo aver ricevuto la reliquia del cranio di San Giovanni Battista. Questo monastero benedettino divenne rapidamente un grande luogo di pellegrinaggio, attirando migliaia di fedeli grazie a questa preziosa reliquia. Tuttavia, le incursioni vichinghe del IX e X secolo causarono saccheggi e distruzione, costringendo i monaci a nascondere la reliquia, trovata solo nel 1010 da Abbé Alduin.

Nel XI secolo, l'abbazia ebbe una notevole crescita grazie ai doni dei duchi d'Aquitania e dei pellegrini. Geoffroy Martel di Anjou e sua moglie Agnese di Borgogna lo fecero una dotazione importante nel 1047, consolidando il suo status di potere religioso ed economico in Occidente. Le guerre dei cent'anni (XIV-15esimo secolo) e le guerre di religione (XVI secolo) segnarono il suo declino: saccheggiato nel 1562 e distrutto nel 1568, perse definitivamente la sua reliquia in un incendio, terminando il suo ruolo di palcoscenico sulla via di Compostela.

Ricostruita dal 1622 in stile classico, l'abbazia ospita ora un corpo centrale circondato da "stile francese" e lucernari adornati. Il suo chiostro, smantellato nel 1805, fu elevato alla piazza del municipio come mercato coperto. Trasformato in un college e poi un liceo dopo la Rivoluzione, ospita ora la biblioteca comunale (nell'ex refettorio di pittura del XVIII secolo), una scuola di musica e un centro culturale. Il suo portale del 1750, restaurato nel 1990, testimonia il suo passato prestigio.

L'abbazia conservava tesori intellettuali, come i manoscritti di Pascal (compresi i Pensieri), e ricevette personalità illustri, tra cui Luigi XIV e il Duca di Anjou, futuro re di Spagna. Le sue camere ospitano ancora camini e pareti rocciose, mentre le sue campane, risalenti al XVIII secolo al XX secolo, richiamano il suo patrimonio religioso. Ranked tra monumenti storici, ora incarna la memoria medievale e classica di San Giovanni Angely.

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