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Rovine della cappella romanica di Champlieu a Orrouy dans l'Oise

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Chapelle romane

Rovine della cappella romanica di Champlieu a Orrouy

    Le Bourg
    60129 Orrouy
Proprietà del comune
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
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Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Ruines de la chapelle romane de Champlieu à Orrouy 
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin Xe – début XIe siècle
Costruzione di transetto e coro
dernier tiers du XIe siècle
Culla a volta
1194
Primo documento che menziona la Vergine
seconde moitié du XIIe siècle
Costruzione della navata attuale
XIVe–XVe siècle
Abbandonati dal lato nord
début XVIIe siècle
Donazione a Benedettini inglesi
1792
Fine delle sepolture
1808
Chiusura di culto
1814
Destrutturazione da fulmini
8 mars 1923
Classificazione monumento storico
1977–1978
Scavi archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapelle Romane de Champlieu (ruines): classificazione per decreto dell'8 marzo 1923

Dati chiave

Comtesse Éléanore - Donatore Chiamato Marian nel 1194.
Abbé Claude Carlier - Storico locale Convoca un antico pellegrinaggio a Notre-Dame.
Louis François Castella - Ultimo servizio di Vicario Sotto giuramento costituzionale nel 1791.
Marc Durand - Archeologo Dirige gli scavi del 1977-1978.
Bénédictins anglais de Paris - I proprietari religiosi Rilanciare il culto mariano nel XVII secolo.

Origine e storia

Le rovine della cappella romanica di Champlieu, situata a Orrouy, Oise, sono i resti di una chiesa parrocchiale e priorale costruita tra l'XI e il XII secolo. Originariamente dedicato a Notre-Dame-de-la-Nativity, ha sostituito un edificio carolingio altrettanto grande e ancora più grande. La sua importanza era legata alla sua posizione sulla strada Brunehaut, un asse principale confuso con una strada di Compostela, e la sua affiliazione all'abbazia benedettina di Saint-Crespin-le-Grand de Soissons. La chiesa, in grado di ospitare tra 620 e 640 fedeli, ospitava anche un priorato e una rinomata devozione mariana per le donne incinte e i bambini malati.

Nel Medioevo, la chiesa venne sotto l'influenza del priorato Saint-Thibaut de Bazoches, poi dei Benedettini inglesi di Parigi nel XVII secolo. Quest'ultimo ravvivò l'adorazione mariana dopo un incidente nel 1620, dove una giovane ragazza fu miracolosamente salvata. Tuttavia, l'edificio gradualmente diminuì: il lato nord fu abbandonato tra il XIV e il XV secolo, riducendo la sua capacità, e la chiesa fu infine chiusa ad adorazione nel 1808 a causa del suo stato deluso. Una tempesta nel 1814 completò la sua distruzione, lasciando solo rovine classificate come monumento storico nel 1923.

Gli scavi archeologici, effettuati tra il 1862 e il 1978, rivelano un vasto cimitero merovingiano, medievale e moderno intorno alla chiesa, così come le fondamenta di un coro preroman del X secolo, dotato di un'abside nell'emiciclo e di un transetto con briciole più profonde. Questi risultati suggeriscono che Champlieu, un importante sito gallo-romano, non ha mai cessato di essere occupato dall'antichità. L'architettura della chiesa combina elementi preroman (trasferimento e coro del X secolo), romanzi (cavi del castello dell'XI secolo) e gotici primitivi (circa del XII secolo con arcate rotte).

Il transetto, leggermente disorientato, e il coro con comodino piano illustrano una transizione tra i periodi carolingi e romanici. I croisillons, inferiori alla croce, richiamano il tipo "trasetto-bas", mentre la navata, non a volta e illuminata da alte baie, segue un modello regionale del XII secolo. Le successive modifiche, come la grande finestra gotica fiammeggiante del lato del letto (15- XV secolo), riflettono adattamenti liturgici o estetici. Nonostante il suo declino, la chiesa rimase un luogo di culto fino alla Rivoluzione, servita dai vicari dipendenti dalla parrocchia di Orrouy.

La cappella di Champlieu incarna così una complessa stratigrafia religiosa e sociale: sito di pellegrinaggio mariano, chiesa parrocchiale e priorale, poi monumento abbandonato. La sua storia è segnata da conflitti, come il tentativo di usurpare la cura di Orrouy da parte dei Benedettini britannici nel XVII secolo, o periodi di trascurazione, come l'abbandono del lato nord. I registri parrocchiali, anche se incompleti, attestano ad una comunità in declino già nel XVIII secolo, mentre gli scavi sottolineano l'ex importanza del sito, all'incrocio dei periodi Gallo-Romani, Merovingiani e medievali.

Collegamenti esterni