Origine del feudo XIe siècle (≈ 1150)
Prima menzione della tenuta seigneuriale.
XIIe siècle
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella XIIe siècle (≈ 1250)
Cappella e cimitero costruito, ancora visibile.
XVe siècle
Forte feudo feudale
Forte feudo feudale XVe siècle (≈ 1550)
Armadi, fossati e torri.
XVIIe-XVIIIe siècles
Trasformazioni convenzionali
Trasformazioni convenzionali XVIIe-XVIIIe siècles (≈ 1850)
Aggiunti frontoni di pepe e torrette.
1925
Monumento storico
Monumento storico 1925 (≈ 1925)
Protezione della cappella e del castello.
XXe siècle
Abbandono progressivo
Abbandono progressivo XXe siècle (≈ 2007)
Rovine e sparizione del cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella e il cimitero (incluse le tombe): iscrizione per decreto del 17 giugno 1925; Il castello con i comuni inclusi: iscrizione per decreto del 30 ottobre 1925
Dati chiave
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Gli archivi non menzionano i proprietari.
Origine e storia
Il castello di Marçay, situato a Chouppes (Vienna, Nouvelle-Aquitaine), è un monumento risalente all'XI secolo sotto forma di feudo. I primi edifici attestati risalgono al XII secolo, con una cappella e un cimitero ancora parzialmente visibili oggi. Nel XV secolo, il sito è descritto come un feudo circondato da mura, fossati e torri, mantenendo un carattere difensivo nonostante i cambiamenti rinascimentali. Gli edifici, organizzati intorno a due cours girdles di fossato, hanno presentato un'architettura tipica: piano terra, due piani e mansarda con lucernari triangolari o circolari.
Nel XVII e XVIII secolo, il castello e i suoi comuni furono profondamente trasformati, adottando elementi classici come finestre frontali e torrette in tetti di pepe. I comuni, ormai quasi scomparsi, avevano un padiglione a nord ancora parzialmente in piedi. La cappella, invece, rimane intatta, mentre il cimitero è completamente scomparso. Il sito, gradualmente abbandonato nel XX secolo, è ora in rovina.
Classificato monumento storico nel 1925, il castello (con i suoi comuni) e la cappella (con il suo cimitero) sono protetti con decreto. La proprietà privata illustra l'evoluzione architettonica di una tenuta seigneuriale, passando da una fortezza medievale a una piacevole residenza, prima del suo moderno declino. Le vestigia di oggi testimoniano le tecniche costruttive e gli stili di vita aristocratici in quasi sette secoli.