Costruzione del castello 2e moitié du XVIIIe siècle (≈ 1850)
Periodo di costruzione delle rovine attuali.
12 février 1976
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 12 février 1976 (≈ 1976)
Protezione degli elementi rimanenti per arresto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Scala che conduce alla terrazza; arancio; restanti fabbriche del parco (piccolo tempio, tunnel roccioso, padiglione Richelieu, torre gotica) (cad. A 143, 144, 179, 184): ingresso per ordine del 12 febbraio 1976
Dati chiave
Antoine-Mathieu Le Carpentier - Architetto
Lavoro di padrone menzionato per il castello.
Origine e storia
Le rovine del castello di Courteilles, situato nel comune dello stesso nome in Normandia, risalgono alla seconda metà del XVIII secolo. Questo sito, parzialmente conservato, comprende elementi architettonici notevoli come una scala che porta ad una terrazza, un'arancione, così come diverse fabbriche del parco (piccolo tempio, tunnel roccioso, padiglione Richelieu, torre gotica). Queste vestigia testimoniano un insieme paesaggistico e architettonico caratteristico delle residenze aristocratiche del tempo, dove l'artificio e la natura erano sapientemente mescolati per creare paesaggi pittoreschi.
Il castello e i suoi annessi furono inclusi nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 12 febbraio 1976. Tra gli elementi protetti vi sono strutture emblematiche come il Padiglione Richelieu o la Torre Gotica, che riflettono le varie influenze stilistiche in voga nel XVIII secolo. L'architetto Antoine-Mathieu The Carpenter è citato come direttore del progetto, anche se i dettagli del suo contributo specifico non sono esplicitamente sviluppati nelle fonti disponibili. La posizione del sito, anche se documentata (60 A Le Château de Courteilles), è considerata di scarsa precisione (livello 5/10), che può complicare un'identificazione esatta sul terreno.
Al momento della sua costruzione, la Normandia era una regione caratterizzata da un'economia rurale e da residenze secondarie per l'aristocrazia o la borghesia ricca. Castelli come Courteilles spesso servirono come resort, dove i proprietari organizzarono ricevimenti e organizzarono il loro status sociale attraverso giardini decorati con fabbriche. Questi set, ispirati ai modelli inglesi o italiani, illustrano il gusto per l'esotismo e la diversità architettonica. Oggi, le rimanenti rovine offrono una panoramica di questo patrimonio, anche se la loro accessibilità e lo stato preciso non sono dettagliati nelle fonti consultate.