Costruzione iniziale XVe - XVIe siècles (≈ 1650)
Periodo di costruzione del castello e ristrutturazioni.
14 avril 1930
Monumento storico
Monumento storico 14 avril 1930 (≈ 1930)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Septembre 2012
Restauro del tetto
Restauro del tetto Septembre 2012 (≈ 2012)
Lavorare sul portico d'ingresso di Béchet Compagnon.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Château d'Auberville: iscrizione per ordine del 14 aprile 1930
Dati chiave
Ferdinand Marrou - Architetto assegnato
Sospetto autore di orecchie di bandiera.
André Allain - Persona locale (1921–)
Nato nel comune, comandante Kieffer (1942-1945).
Charles Leroy - Storico locale
Autore di un lavoro su seigneury (1929).
Origine e storia
Il castello di Auberville, situato nel comune di Auberville-la-Manuel nella Senna-Maritime, è un edificio del XV e XVI secolo, parzialmente ristrutturato nel corso dei secoli. Si distingue per la sua recinzione rettangolare affiancata da torrette e il suo imponente padiglione d'ingresso, ornato da orecchi attribuiti all'architetto Ferdinand Marrou. La tenuta comprende anche una colombacota, caratteristica delle seigneurie del tempo. Ranked Historic Monument con decreto del 14 aprile 1930, appare già sulla mappa di Cassini nel XVIII secolo, testimoniando la sua importanza locale da questo periodo.
Il comune di Auberville-la-Manuel, attestato dall'XI secolo sotto il nome di villa Osberni, deriva il suo nome da un antroponym scandinavo, Ásbjörn, che riflette il patrimonio normanno della regione. Il castello, rappresentato ad ovest della parrocchia su antiche mappe, incarna la tipica organizzazione seigneuriale della terra di Caux, dove le aree rurali hanno svolto un ruolo centrale nella vita economica e sociale. La toponymy locale, caratterizzata da determinanti come La-Manuel (ex La-Meluel), illustra le evoluzioni linguistiche e amministrative della Normandia Ducale.
Nel XX secolo, il castello è stato restaurato, come la ristrutturazione del tetto del portico d'ingresso nel 2012 da Béchet Compagnon. Questo lavoro fa parte del desiderio di preservare il patrimonio, mentre il comune, classificato come rurale con habitat disperso, conserva un uso del terreno agricolo di maggioranza (90,5 % nel 2018). Il sito, anche se protetto, rimane discreto sulla sua attuale accessibilità, nessuna informazione recente che indica la sua apertura al pubblico o ai suoi usi contemporanei (renti, visite).
Il clima locale, di tipo oceanico franco, con umidità marcata e venti frequenti, può aver influenzato il design architettonico del castello, compresi i suoi sistemi di drenaggio o materiali. La temperatura media annuale (10,6°C nel 1971-2000) e le abbondanti precipitazioni (863 mm/anno) sono caratteristiche della regione, dove le costruzioni medievali hanno dovuto adattarsi a questi vincoli ambientali.
Infine, il castello di Auberville fa parte di un grande paesaggio storico, tra cui la chiesa di Saint-André-Saint-Côme-Saint-Damien, un altro monumento notevole del comune. Anche se pochi signori locali sono menzionati negli archivi, La Seigneurie d'Auberville-la-Manuel di Charles Leroy nel paese di Caux (1929) fa luce sul suo ruolo nella gerarchia feudale normanna. Oggi il sito rimane una testimonianza architettonica delle transizioni tra il Medioevo e il Rinascimento a Caux.
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