Costruzione del castello XIVe siècle (≈ 1450)
Résidence des vicomtes de Lavedan.
1643
Abbandonamento del castello
Abbandonamento del castello 1643 (≈ 1643)
Ultima occupazione di Montaut-Bénac.
9 juin 1660
Soggiorno di Madame de Motteville
Soggiorno di Madame de Motteville 9 juin 1660 (≈ 1660)
Viaggio al matrimonio di Luigi XIV.
juillet 1854
Terremoto
Terremoto juillet 1854 (≈ 1854)
Damages una torre e un muro.
1856
Proprietà di Achille Fould
Proprietà di Achille Fould 1856 (≈ 1856)
Ministro e proprietario del banchiere.
14 mars 1927
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 14 mars 1927 (≈ 1927)
Inventario di rovine.
1973
Apertura della dungeon dell'Aquila
Apertura della dungeon dell'Aquila 1973 (≈ 1973)
Parco zoologico dedicato ai rapaci.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello: iscrizione per ordine del 14 marzo 1927
Dati chiave
Madame de Motteville - Viaggiatore nobile
Soggiornò al castello nel 1660.
Justin-Édouard Cénac-Moncaut - Colonista locale
Descrive il danno al tremore.
Achille Fould - Proprietario e Ministro
Banquier e politico, proprietario nel 1856.
Origine e storia
Il Castello di Beaucens, costruito nel XIV secolo, era la residenza principale dei Visconti di Castet-Loubon, chiamato anche Visconti di Lavedan. Questo castello, simbolo del loro potere a Bigorre, dominava un vasto territorio che comprendeva 17 villaggi nella valle di Barèges. Rimase abitato fino al 1643, quando appartenne alla famiglia Montaut-Bénac. La sua importanza strategica e il suo ruolo di casa vicomtale lo hanno reso un posto centrale nella regione fino al suo graduale declino.
Nel 1660 il castello accolse Madame de Motteville nel suo viaggio a Saint-Jean-de-Luz per assistere al matrimonio di Luigi XIV e Maria Teresa d'Austria. Questo soggiorno illustra il suo prestigio residuo, nonostante il suo parziale abbandono. Nel XIX secolo, il sito è stato segnato da eventi naturali, come il terremoto del 1854, che ha gravemente danneggiato una torre e una parte delle pareti. Il dungeon, meglio costruito, resistette meglio a questi tremori, secondo le osservazioni di Justin-Édouard Cénac-Moncaut.
Il castello cambiò le mani a metà del XIX secolo: nel 1856 appartenne a Achille Fould, banchiere e ministro delle finanze sotto Napoleone III. Questa figura influente della Seconda Repubblica e del Secondo Impero ha segnato una nuova tappa nella storia della tenuta. A quel tempo, il sito era già parzialmente rovinato, ma la sua attrattiva storica e la sua posizione geografica lo rese un sito notevole, associato a leggende locali come l'aquila e la trota, legata ad un sedile sollevato da un trucco alimentare.
Nel XX secolo, il castello fu classificato come monumento storico nel 1927, riconoscendo il suo valore di patrimonio nonostante lo stato di degrado. Dal 1973, è sede della "Aigles dungeon", un parco zoologico dedicato ai rapaci, dove si esibiscono aquile, avvoltoi e altri uccelli di preda in evoluzione intorno alle rovine. Questo progetto ha contribuito a ripristinare una vocazione turistica ed educativa al sito, preservando al contempo i resti medievali.
La geologia locale aggiunge una dimensione particolare al castello: una fonte di zolfo fredda, utilizzata dagli abitanti, e le vicine miniere di piombo e rame, sfruttate nella roccia che sostiene le rovine. Queste risorse naturali, unite alla leggenda dell'aquila che porta una trota per ingannare i besiegants, rafforzano il carattere mitico e storico del sito, ancorato nel paesaggio pireneo.
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