Costruzione iniziale XIIIe-XIVe siècles (≈ 1450)
Periodo di costruzione del castello e della cappella.
Guerres de Religion (1562-1598)
Distruzioni parziali
Distruzioni parziali Guerres de Religion (1562-1598) (≈ 1580)
Castello rasato, chiesa parrocchiale distrutta.
1789-1799
Destrutturazione del mausoleo
Destrutturazione del mausoleo 1789-1799 (≈ 1794)
Da parte degli abitanti durante la Rivoluzione.
Fin du XVIIIe siècle
Collasso parziale
Collasso parziale Fin du XVIIIe siècle (≈ 1895)
La ricostruzione post-Richelieu crolla.
5 octobre 1981
Monumento storico
Monumento storico 5 octobre 1981 (≈ 1981)
Iscrizione della cappella Saint-Georges.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle Saint-Georges (Box B 767): iscrizione per ordine del 5 ottobre 1981
Dati chiave
Famille de Lau - Proprietario storico
Cantina familiare nella cappella.
Cardinal de Richelieu - Responsabile per la rasatura
Ordine di distruzione parziale del castello.
Origine e storia
Il Castello di Lau, costruito tra il XIII e il XIV secolo a Laujuzan, era un monumento fortificato di cui oggi rimangono solo una cappella, San Giorgio e tre facciate del vecchio cortile. Questo sito fu saccheggiato e raso durante le guerre di religione, poi parzialmente ricostruito prima di crollare alla fine del XVIII secolo. La cappella, che serviva come chiesa parrocchiale dopo la distruzione dell'edificio originario, ospita ancora la volta della famiglia Lau, precedentemente preceduta da un mausoleo distrutto durante la Rivoluzione dagli abitanti locali.
L'architettura della cappella rivela elementi tipici dell'epoca medievale, come ad esempio una porta a arco rotta e una volta culla rotta. All'interno, uno stand in legno occupa il fondo dello spazio, mentre all'esterno, i resti del castello formano un cortile delimitato da tre facciate. L'insieme, classificato come Monumento Storico nel 1981 per la sua cappella, illustra gli sconvolgimenti subiti da edifici religiosi e signeuri durante conflitti e rivoluzioni religiose.
La posizione del castello a Gers in Occitania riflette una regione caratterizzata da tensioni tra cattolici e protestanti, soprattutto durante le guerre di religione (1562-1598). Il sito, ora di proprietà del comune, mostra anche l'adattamento delle comunità locali, che hanno usato la cappella come luogo di culto dopo la distruzione della loro chiesa. Le coordinate GPS e l'indirizzo approssimativo (331 percorso da Magnan) permettono che questi resti siano situati in un ambiente rurale conservato.
Fonti disponibili, come la base Merimée e Monumentum, evidenziano l'importanza del patrimonio del sito, nonostante la limitata accuratezza della sua posizione (livello 6/10). La mancanza di dettagli sui possibili servizi turistici (visite, alloggi) suggerisce una vocazione prevalentemente commemorativa e locale per questo monumento, legata alla storia seigneuriale e religiosa della regione.