Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Molleron en Saône-et-Loire

Saône-et-Loire

Castello di Molleron

    1387 Moleron
    71120 Vaudebarrier
PHILDIC

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1395
Prima confessione per Molleron
1447
Emart de Digoine dit de Molleron
1510
Costruzione dell'attuale castello
XVe siècle
Trasmissione a Thesut
1830
Espansione dalle Chanays
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean de Digoine - Signore di Molleron Confessione per la terra nel 1395.
Emart de Digoine - Erede di Molleron Menzionato come signore nel 1447.
Denise Bourgeois - Erede del Bourgeois La moglie Henri de Thesut, trasmette il feudo.
Famille Chanay - Proprietari e costruttori Espandi il castello nel 1830.

Origine e storia

Il Castello di Molleron, noto anche come Moleron, sorge sulla città di Vaudebarrier, a Saône-et-Loire, affacciata sulla valle di Ozolette. La sua architettura combina un corpo di casa principale rettangolare, ornato da un frontone curvo con lo stemma delle famiglie Chanay e Macheco, con elementi difensivi come le torrette quadrate e un hors-oeuvre. All'interno, un camino del XVI secolo, trasferito dal castello di Moulin-Lacour, e affreschi rinascimentali decorano una delle stanze, illustrando la raffinatezza del periodo.

Costruito a partire dal 1510 dalla famiglia Bourgeois, il castello riesce ad una casa forte tenuta dalla fine del XIV secolo dalla Digoine, poi passa a Tesut per alleanza nel XV secolo. Nel corso dei secoli cambiò le mani attraverso i matrimoni, passando per la Viard, Macheco, e poi per la Chanay, che si espanse nel 1830 aggiungendo torri quadrate e alzando le pareti. I comuni, precedentemente collegati alla casa, conservano torri tondi e torrette forate da oculus, mentre la tenuta rimane una proprietà privata non aperta al pubblico.

La storia del castello è segnata da famiglie nobili locali: la Digonia, i primi signori attestati nel 1395, diede il via ai Bourgeois, che eressero l'attuale castello. I Thesuts, poi le Chanays — nativo di Bresse — lasciano lì la loro impronta architettonica e araldica. Lo stemma della Chanay e del Levasseur di Bambecque-Mazinghem, visibile su una cartuccia dei comuni, richiamano queste alleanze. Il sito, sebbene trasformato, conserva elementi medievali e rinascimentali, riflettendo l'evoluzione di una Borgogna sei secoli.

Collegamenti esterni