Costruzione della navata 1224 (≈ 1224)
Nef romanico nella Griglia di Perch
1640
Installazione della meridiana
Installazione della meridiana 1640 (≈ 1640)
Installato da Eustache Lebouc, parroco
XVIIe siècle
Coro aggiunto
Coro aggiunto XVIIe siècle (≈ 1750)
Trasformazione di Marie Madeleine de la Peltrie
18 août 2006
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 18 août 2006 (≈ 2006)
Protezione dell'intero edificio
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Box A 201): iscrizione per decreto del 18 agosto 2006
Dati chiave
Eustache Lebouc - Curé de Bivilliers
Installato la meridiana nel 1640
Marie Madeleine de la Peltrie - Sponsor o sponsor
Aggiunto il coro nel XVII secolo
Origine e storia
La chiesa Saint-Pierre de Bivilliers, situata nell'Orne in Normandia, è un edificio religioso la cui navata risale al 1224, con origini romaniche. Costruito nella tipica pietra locale di Perche, incarna la modesta architettura delle chiese di campagna di questo periodo. Il suo coro, aggiunto nel XVII secolo, ha segnato una tarda evoluzione stilistica, riflettendo le trasformazioni liturgiche e artistiche dell'epoca moderna.
Il monumento custodisce mobili di interesse, come font battesimali del XVI secolo, una meridiana del 1640 – probabilmente installata da Eustache Lebouc, parroco – così come un altare alto e pala d'altare del XVII secolo. Questi oggetti illustrano il ricco patrimonio e la continuità culturale del luogo durante i secoli. L'edificio, una proprietà comunale, è stato elencato come monumento storico nel 2006, riconoscendo il suo valore architettonico e storico.
La Chiesa di San Pietro fa parte del paesaggio religioso di Perche, un'area caratterizzata da una forte identità rurale e da un patrimonio medievale conservato. La sua iscrizione tardiva (2006) evidenzia una recente consapevolezza della necessità di proteggere questi edifici modesti ma emblematici. La meridiana del 1640, oltre alla sua funzione pratica, richiama l'importanza di misurare il tempo nella vita parrocchiale di Ancien Régime, dove la chiesa ritmizzò la vita quotidiana degli abitanti.
La menzione di Marie Madeleine de la Peltrie, associata all'aggiunta del coro nel XVII secolo, evoca le reti di patronato religioso del tempo, spesso portate da figure locali o congregazioni. Anche se il suo esatto ruolo non è dettagliato nelle fonti, questo intervento architettonico mostra le dinamiche di rinnovamento e di abbellimento delle chiese in questo momento, legate alle iniziative Counter-Reform o individuali.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione