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Ponte Spina Cavallu sul Rizzanese à Arbellara en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Corse-du-sud

Ponte Spina Cavallu sul Rizzanese

    D69
    20110 Arbellara
Pont de Spina-Cavallu à Arbellara
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Pont de Spina-Cavallu sur le Rizzanèse
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Periodo di costruzione o modifiche
1976
Monumento storico
1993
Crue du Rizzanese
1995
Restauro post-crude
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Pont de Spina-Cavallu sulla Rizzanèse (caso non catastale; dominio pubblico): classificazione per decreto del 22 ottobre 1976

Dati chiave

Masciu Maternato - Architetto sospetto Aura costruisce il ponte Carbini e il campanile.

Origine e storia

Il ponte di Spina-Cavalu, noto anche come Ponti di Spin-à Cavaddu, è un edificio medievale situato in Alta Rocca, tra Propriano e Sartène, Corsica. È lunga da 64 a 65 metri e larga 2,60 metri, e si distingue per il suo arco in mezzo alla rabbia che sale a 7,7 metri sopra il Rizzanese. Le sue batterie, rinforzate da quattro becchi di granito grigio, le danno notevole forza. Il suo nome evoca la forma del suo arco, rispetto alla parte posteriore di un cavallo, rendendolo uno dei ponti più emblematici dell'isola.

Costruita nel XIII secolo, questa struttura è spesso attribuita ai genovesi, ma le fonti specificano che è stata effettivamente costruita dai Pisani. Il presunto architetto, Masciu Maternato, nativo del continente Italia e residente a Sorbollano, lavorò anche al campanile dei Carbini. Una menzione isolata evoca una possibile costruzione nel XVI secolo, anche se le fonti di maggioranza conservano i secoli XIII e XV. Il ponte fu restaurato nel XVIII e XIX secolo e fu classificato come monumento storico il 22 ottobre 1976.

Nel 1993, il ponte resistette a una devastante inondazione dei Rizzanesi e dei Fiumicicoli, anche se fu quasi portato via. Un restauro si è svolto nel 1995 per preservare questo lavoro, simbolo dell'ingegneria medievale corsa. Oggi rimane una testimonianza importante della storia pisana e genovese dell'isola, pur essendo un punto di passaggio strategico tra i villaggi dell'Alta Rocca.

Per raggiungerlo, da Propriano, si deve prendere la N196 strada nazionale in direzione Sartène, poi svoltare il D268 in direzione di Santa Lucia-de-Tallano. Il ponte si trova a tre chilometri dal cansa, in un ambiente naturale preservato. La sua manutenzione e protezione ora appartengono al comune di Arbellara, proprietario del monumento.

Collegamenti esterni