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Dungeon Torre di Sauvetat à La Sauvetat dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Dungeon Torre di Sauvetat

    7 Quartier de la place
    63730 La Sauvetat
Crédit photo : Pitiflo - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1900
2000
Fin du XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIIIe et XIVe siècles
Periodo di costruzione principale
15 avril 1958
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tour-Donjon de la Sauvetat (cad. G 551) : classificazione per decreto del 15 aprile 1958

Dati chiave

Commandeur de l'ordre de Saint-Jean de Jérusalem - Sponsor sospetta Bracci visibili sul recinto.

Origine e storia

Il Tour-Donjon de la Sauvetat, situato nell'omonimo villaggio di Auvergne-Rhône-Alpes, è un emblematico edificio militare del XIII e del XIV secolo. Questa dungeon cilindrica a tre piani è ora sormontata da un campanile e integrata in un insieme fortificato più ampio. Il suo accesso era protetto da due porte successive, riflettendo il suo ruolo difensivo centrale nel villaggio. La struttura fu inizialmente sollevata dall'ordine di San Giovanni di Gerusalemme alla fine del XII secolo, come testimonia lo stemma del Comandante inciso sulle pareti esterne del recinto.

Il recinto del forte è stato rinforzato da una parete punteggiata da piccole torri circolari, alcune delle quali rimangono. Questi sviluppi difensivi illustrano l'importanza strategica del sito, probabilmente legata alla protezione delle strade o delle risorse locali. La torre, classificata come monumento storico nel 1958, appartiene ora al comune di La Sauvetat. La sua architettura coniuga così il patrimonio medievale e gli adattamenti successivi, come l'aggiunta del campanile.

Il sito fa parte del più ampio contesto degli uffici ospedalieri di Auvergne, dove l'ordine di San Giovanni di Gerusalemme ha svolto un ruolo importante nell'organizzazione militare e religiosa. La presenza del suo stemma sottolinea il collegamento diretto tra il monumento e questa istituzione, attiva nella regione durante il Medioevo. La posizione centrale del forte all'interno del villaggio suggerisce anche il suo uso come checkpoint o rifugio per la popolazione locale.

Fonti disponibili, compresa la base Merimée e Monumentum, confermano la sua classificazione e il valore del patrimonio. Anche se mancano i dettagli del suo uso quotidiano o possibili modifiche post-medievali, la torre rimane una testimonianza architettonica chiave dell'influenza degli ordini militari in Auvergne. Il suo stato attuale, combinato con resti parziali della custodia, offre una panoramica delle tecniche di fortificazione del periodo.

Collegamenti esterni