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Viaduc de Souzain (anche sulla città di Plérin) à Plérin en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine ferroviaire
Viaduc
Côtes-dArmor

Viaduc de Souzain (anche sulla città di Plérin)

    5 Impasse de Bon Repos
    22190 Saint-Brieuc
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
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Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Viaduc de Souzain à Plérin
Crédit photo : Armelle Ouvrat - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1900
Progetto di rete ferroviaria locale
1903-1905
Costruzione di viadotti
20 juin 1905
Inaugurazione del viadotto
31 décembre 1956
Chiusura della linea ferroviaria
21 décembre 1993
Registrazione per monumenti storici
27 juin 1995
Distruzione del viadotto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Vedere il comune di: Saint-Brieuc

Dati chiave

Louis Harel de la Noë - Capo Ingegnere di Ponti e Chaussées Produttore innovativo di viadotto, pioniere di cemento armato.
M. Montaron - Capo di studi iniziale Ha diretto i primi studi prima dell'arrivo di Harel de la Noë.
Alain Juppé - Primo ministro nel 1995 Ammesse la distruzione nonostante l'infavorevole parere del Ministro della Cultura.

Origine e storia

Il viadotto di Souzain, costruito tra il 1903 e il 1905 sotto la direzione dell'ingegnere Louis Harel de la Noë, era una struttura mista ferroviaria (rota e strada) situata tra Saint-Brieuc e Plérin, in Bretagna. Con una lunghezza totale di 259 metri e un'altezza di 32,60 metri, ha attraversato la valle di Gouët. Composto da tre parti distinte: una struttura di accesso in cemento armato, un viadotto principale di 210 metri con 23 archi in muratura, e una struttura secondaria di 47 metri. Questo progetto faceva parte dello sviluppo della rete ferroviaria delle coste del Nord per aumentare l'economia locale, che è stato segnato dal declino della popolazione e dall'isolamento relativo.

La costruzione del viadotto, guidato da team guidati da Harel de la Noë, ha utilizzato tecniche innovative per il tempo, come il cemento armato e le pile contraffatte, riducendo significativamente i costi. I materiali, comprese le pietre locali e il cemento importato da Dunkirk, sono stati implementati da circa 120 lavoratori che lavorano in condizioni difficili. Nonostante un incidente fatale nel 1904, i lavori furono completati alla fine del 1904, e il viadotto fu inaugurato nel giugno 1905. Divenne un simbolo di progresso tecnico, anche se il suo design in cemento armato pionieristico ha causato anche il suo deterioramento prematuro.

Per la prima volta utilizzato per il trasporto ferroviario, il viadotto è stato convertito in uso esclusivamente su strada nel 1956 dopo la chiusura della linea. Negli anni '70 le crepe erano apparse sulle pile, rivelando i limiti della conoscenza del periodo sul cemento armato: mancanza di vibrazione e scarsa dimensione del grano. Nonostante i tentativi di restauro e l'iscrizione ai monumenti storici nel 1993, il viadotto, considerato irreparabile, fu energizzato il 27 giugno 1995. Sono state conservate due batterie e ora sono esposte a Langueux e Saint-Ilan.

Il viadotto di Souzain illustra sia l'audacia tecnica del suo tempo che le sfide della conservazione del patrimonio industriale. Progettato in un contesto di modernizzazione dell'infrastruttura di Breton, è stato un grande testimone dell'ingegneria francese dei primi del XX secolo. La sua distruzione, nonostante la sua iscrizione al patrimonio, pone domande sulla gestione dei lavori di invecchiamento e sul valore dato al patrimonio tecnico. I resti conservati oggi richiamano l'eredità di Louis Harel de la Noë, pioniere di arte cemento armato.

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