Monumento storico 26 avril 1935 (≈ 1935)
Protezione dei resti della villa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vestiti della villa di Primuliac, nel dominio del Negro: classificazione per decreto del 26 aprile 1935
Dati chiave
Sulpice Sévère - Storico della Chiesa
Discepolo di San Martino, si ritirò a Primuliac.
Saint Martin - Figura religiosa
Maestro spirituale di Sulpicus Severus.
Origine e storia
La villa di Primuliac, situata a Vendres nella Hérault, è un importante sito archeologico risalente all'antichità gallo-romana. Gli scavi rivelarono resti di una grande villa, così come frammenti di ceramica sigillata o timbrata, attestando un'antica occupazione e attività artigianale. La mappa del sito mostra due facciate parallele distanziate 60 metri, tra le quali si organizzano ambienti di varie dimensioni, evocando spazi abitativi o celle monastiche.
Primuliac è anche noto per aver riparato uno dei monasteri più antichi della Linguadoca. Nel IV secolo, Sulpicus Severus, storico ecclesiastico e discepolo di San Marco, sarebbe stato ritirato. Questo legame con una figura importante nella Chiesa precoce sottolinea l'importanza religiosa del sito da quel momento in poi. La villa, trasformata o riutilizzata come monastero, illustra la transizione tra l'antichità pagana e la cristianizzazione della Gallia romana.
I resti della villa di Primuliac, situata nel dominio del Negro, furono classificati come Monumento Storico per ordine del 26 aprile 1935. Questa classificazione protegge un raro patrimonio archeologico, mostrando sia l'architettura domestica gallo-romana che l'emergere del monachesimo in Occitania. La posizione approssimativa del sito, vicino alla Bacherie di Vendres, rimane soggetta a limitata precisione cartografica (livello 6/10).