Costruzione della croce XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo di costruzione attestato da Monumentum.
27 juin 1984
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 27 juin 1984 (≈ 1984)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Crossroads (causa D 759): iscrizione per ordine del 27 giugno 1984
Origine e storia
Il crocevia di Lezoux è un monumento storico eretto nel XVI secolo, situato sulla città di Lezoux, a Puy-de-Dôme. Questo monumento è costituito da una lastra di arenaria che forma la sua base, sormontata da una base di lava e sito. Questa base, di forma cubica alla sua base, si trasforma in un tronco piramidale che sostiene una parte ottagonale incorniciata da due toers. Il tamburo, primo cubico e poi ottagonale, è esteso da una sezione trasversale cilindrica collegata alla croce da un nodo troncato. Le braccia della croce, ottagonale, terminano con gonfiori cubici decorati con palline agli angoli.
Da un lato della croce, un Cristo crocifisso è scolpito in basso rilievo, vestito da tunico. Il lato opposto presenta un agile circolare contenente un quadrilobo, simbolo tipico dell'iconografia cristiana medievale e rinata. Questo monumento, iscritto nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 27 giugno 1984, appartiene al comune di Lezoux. La sua posizione, all'incrocio tra CD 229 e Orcher Road, riflette il suo ruolo originale come punto di riferimento spirituale e geografico per i viaggiatori e la popolazione locale.
La posizione della croce, nota come "passabile" (nota 5/10) nei database, suggerisce un'approssimazione nelle coordinate disponibili. I materiali utilizzati, arenaria e lava e il sito, sono caratteristici delle risorse locali della regione vulcanica di Auvergne. Questo tipo di croce, comune nella campagna francese dal Medioevo, serviva sia come marcatore territoriale, luogo di devozione e protezione simbolica contro i pericoli per i passanti.
L'iscrizione della croce come monumento storico nel 1984 sottolinea il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per la sua iconografia. La proprietà comunitaria garantisce la sua conservazione, anche se il suo attuale accesso o vocazione (visita, culto, ecc.) non è specificato nelle fonti disponibili. Fotografie come la licenza Creative Commons di Rilba documentano il suo stato attuale e contribuiscono al suo miglioramento culturale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione