Ricostruzione del portico e campanile XIVe siècle (≈ 1450)
Nef trasformato, archi in testate.
1715, 1745, 1840
Decori dipinti sulle volte
Decori dipinti sulle volte 1715, 1745, 1840 (≈ 1840)
Date incise sulle doppie arcate.
1880
Costruzione di sacrestia
Costruzione di sacrestia 1880 (≈ 1880)
Ultima aggiunta all'edificio.
8 mai 1933
Monumento storico
Monumento storico 8 mai 1933 (≈ 1933)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione per decreto dell'8 maggio 1933
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
Gli archivi non menzionano attori specifici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Agnan a Saint-Agnant-de-Versillat, elencata come monumento storico nel 1933, presenta un'architettura che combina stili romanici e gotici. La sua navata unica, composta da due baie a volta di testate d'edera, conserva una garanzia meridionale dell'edificio primitivo. Il coro, a volte con creste, termina con un comodino a cinque lati, mentre un portico sormontato da un campanile quadrato precede la navata, riparando il portale romanico del XII secolo. Le capitali intagliate e i murales (fogli, risciacquati, uccelli) che adornano le volte del XVII e XVIII secolo, come testimoniano le date del 1715, 1745 e 1840 incise sui doppi archi.
Il monumento inizialmente dipendeva dall'Abbazia di Bénévent, un'influente istituzione religiosa nella regione. Il coro, il cancello interno e la parete sud risalgono alla fine dell'XI o all'inizio del XII secolo, mentre il portico e il campanile furono ricostruiti nel XIV secolo, quando la navata fu trasformata. Ha visto la sua cassaforte in una culla sostituita da guardie incrociate di testate. L'abside del XII secolo, ricostruita nel XIII secolo, ha una volta cul-de-four sostenuta da colonne e pilastri. Una sacrestia fu aggiunta intorno al 1880, completando questo edificio segnato da secoli di evoluzione architettonica.
Gli elementi protetti includono la chiesa stessa, le cui decorazioni dipinte e strutture medievali illustrano transizioni stilistiche tra romanico e gotico. La posizione approssimativa (accuratezza diagnostica) e la gestione comune del sito sottolineano il suo ancoraggio nel patrimonio locale del Creuse, in Nuova Aquitania. Fonti, come Monumentum, confermano la sua designazione come Monumenti Storici dal 1933, garantendo la sua conservazione per le generazioni future.
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