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Castello delle Gallerie à Bricquebec dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Manche

Castello delle Gallerie

    6-18 Place de la Mairie
    50260 Bricquebec-en-Cotentin

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
1528
Inizio costruzione
vers 1530-1540
Completamento del corpo principale
avant 1550
Cambiamenti architettonici
1553-1560
Menzioni sul giornale di Gouberville
22 février 1958
Classificazione parziale ai monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti, comprese le scale di ferro da cavallo; loggia (caso G 1): entrata per ordine del 22 febbraio 1958

Dati chiave

Jacqueline d’Estouteville - Sponsor ed eredi Iniziatore di costruzione nel 1528.
Adrienne d’Estouteville - Proprietario e residente Figlia di Jacqueline, soggiornato lì per la caccia.
François de Bourbon - Marito di Adrienne d'Estouteville Ha condiviso la residenza con la sua suite.
Marie de Bourbon-Saint-Pol - Nonna di Jacqueline Aura ha le scale costruite in ferro di cavallo.
Gilles de Gouberville - Colonista locale Visite documentate al castello (1553-1560).
Famille Le Marois - Gli ultimi proprietari Il castello fu occupato fino al 1998.

Origine e storia

Lo Château des Galleries è una residenza rinascimentale costruita nel primo terzo del XVI secolo, situata nel recinto dell'ex fortezza medievale di Bricquebec, Normandia. Iniziata nel 1528 da Jacqueline d'Estouteville, erede del castello feudale, questa residenza riflette il passaggio dall'architettura difensiva ad un luogo di vita aristocratico più confortevole. La sua posizione, nei giardini di Place Sainte-Anne, e le sue facciate ornate da pilastri e capitelli ispirati all'Italia, lo rendono un notevole esempio dell'influenza artistica del Rinascimento in Francia.

L'edificio del castello ha avuto luogo in due fasi distinte. Il primo, completato prima del 1550, riguardava un corpo di otto case arcade, ispirate da gallerie aperte come Chambord. Una seconda fase vide l'aggiunta di una scala di ferro sulla facciata ovest, portando ad una loggia con un tetto imperiale, probabilmente sotto l'impulso di Marie de Bourbon-Saint-Pol, nipote di Jacqueline. Questi cambiamenti comprendevano anche la sostituzione di portici con finestre a soffietto, segnando un'evoluzione verso uno stile più chiuso e monumentale.

Il castello era una residenza popolare con l'aristocrazia normanna. Adrienne d'Estouteville, figlia di Jacqueline, e suo marito François de Bourbon vi rimase regolarmente per la caccia, accompagnato da una grande suite. Gilles de Gouberville, nel suo giornale (1553-1560), cita frequenti visite, evidenziando il ruolo sociale del castello come luogo di accoglienza e scambio. Più tardi, la famiglia di Matignon, poi il Marois, continuò la sua occupazione fino al XX secolo, mentre abbelliva nei secoli.

Parzialmente citato come monumenti storici nel 1958, lo Château des Galleries illustra l'adattamento delle élite locali ai nuovi standard di comfort e rappresentazione durante il Rinascimento. La sua scala esterna, le capitali scolpite (fiori, animali, monaci) e il suo parco in stile francese lo rendono una testimonianza architettonica e paesaggistica unica nel Cotentin. Oggi proprietà privata, rimane accessibile a gruppi su appuntamento, conservando così un patrimonio intimo e prestigioso.

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