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Castello di Terride dans le Tarn

Tarn

Castello di Terride

    185 Terride
    81140 Puycelsi
Photographe inconnu

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1652
Costruzione del castello
1960
Conversione del vino
1996
Cambio dei proprietari
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille de Grenier de Terride - Fondatori e vetri master Costruttori del castello nel 1652.
Jean-Paul et Solange David - Ex proprietari (1996) Diversificazione delle attività del vino.
Alix David et Romain Gérard - I proprietari attuali Gestione della cantina oggi.

Origine e storia

Lo Château de Terride fu costruito nel 1652 dalla famiglia di Grenier de Terride, maestri vetrai di Albige. Secondo la tradizione familiare, Saint-Louis concesse loro il diritto di lavorare il vetro come ricompensa per la loro partecipazione alle crociate. Originariamente concepito come un relè di caccia nel cuore delle foreste, tra cui quello di Gresigne, il castello adotta uno stile sobrio e classico. Il suo uso sta rapidamente cambiando alla viticoltura, diventando il centro di un dominio agricolo che cambia costantemente fino al XIX secolo.

Nel XX secolo, lo Château de Terride si dedicò interamente alla produzione vinicola. Dal 1960, i suoi 35 ettari includono la denominazione Gaillac, che lo rende l'unico vigneto di questo AOC nel comune di Puycelsi. Nel 1996 Jean-Paul e Solange David divennero proprietari e diversificarono le sue attività. Oggi, la tenuta, gestita da Alix David e Romain Gérard, coltiva vitigni autoctoni come Braucol, Duras, Lontano dall'occhio e Mauzac, perpetuando una tradizione vinicola radicata nella storia locale.

L'architettura del castello, ridisegnata tra il XVII e il XIX secolo, riflette il suo graduale adattamento alle esigenze agricole e vitivinicole. La sua posizione forestale, inizialmente scelta per la caccia, offre ora un ambiente naturale favorevole alla coltivazione della vite. La tenuta coniuga così patrimonio storico e produzione vinicola, pur rimanendo una testimonianza dell'evoluzione economica e sociale della regione.

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