Costruzione del ponte XIVe siècle (≈ 1450)
Costruzione iniziale in calcare.
XVIIe siècle
Primo restauro conosciuto
Primo restauro conosciuto XVIIe siècle (≈ 1750)
Inizio del lavoro modificando il lavoro.
1948
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1948 (≈ 1948)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
1952
Limite di carico
Limite di carico 1952 (≈ 1952)
Carico massimo fissato a 3,5 tonnellate.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pont de Saint-Etienne d'Issensac : classificazione per decreto del 4 novembre 1948
Dati chiave
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Origine e storia
Il ponte di Saint-Étienne d'Issensac, situato vicino a Brissac in Occitanie, è un lavoro di muratura del XIV secolo. Attraversò l'Hérault a Issensac, a sud di Brissac, e fu l'unica strada tra Saint-Bauzille-de-Putois e Causse-de-la-Selle. Era lungo 60 metri e largo 2,90 metri, inizialmente con cinque archi al centro, solo tre dei quali rimangono oggi. Costruito in pietra calcarea locale, raggiunge i 13,35 metri di altezza e poggia direttamente sulla roccia. Per pedoni, carrelli e animali, la sua stretta e ripide piste lo rendono inadatto per il traffico automobilistico moderno.
Il ponte ha subito numerosi restauri fin dal XVII secolo, suggerendo che pochi elementi originali medievali persistono. Danneggiata dal passaggio dei carri armati tedeschi durante la seconda guerra mondiale, fu protetta da una classificazione come monumenti storici il 4 novembre 1948. Alle sue estremità, i dissuasori in pietra limitano l'accesso ai veicoli più di due metri di larghezza. Fore-beek triangolari e retro-beek, salendo al parapetto, proteggere la struttura attuale mentre serve come rifugi sui lati.
Prima della Rivoluzione francese, Saint-Étienne d'Issensac era una parrocchia di diverse proprietà, e rimane una chiesa romanica desacralizzata. Il ponte, noto anche come Pont Saint-Estève, appare nel film Les Aventures de Lagardère (1968), dove viene girato un duello. Il suo carico massimo è stato limitato a 3,5 tonnellate dal 1952, e rimane una grande testimonianza architettonica e storica della regione.
Il sito è citato in opere specializzate come i più belli ponti di Francia (Serge Montens, 2001) e i ponti storici del monumento (Marcel Prade, 1988). La sua precisa posizione, vicino alla cappella Saint-Étienne d'Issensac, lo rende un elemento chiave del patrimonio locale, gestito dal comune di Brissac. La profondità media di Herault in questa località, di circa otto metri, varia a seconda della stagione, aggiungendo una sfida tecnica alla sua costruzione medievale.
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Il futuro
Il ponte è stato classificato come monumenti storici dal 4 novembre 1948.
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