Inizio del lavoro 1937 (≈ 1937)
La costruzione dell'idrobase è iniziata.
1938
Primi voli
Primi voli 1938 (≈ 1938)
Inizio dei voli nonostante il lavoro incompiuto.
1955
Chiusura operativa
Chiusura operativa 1955 (≈ 1955)
Fine dell'attività aeronautica civile e militare.
1962
Trasferimento al Ministero delle Forze Armate
Trasferimento al Ministero delle Forze Armate 1962 (≈ 1962)
Modifica del controllo amministrativo del sito.
1992
Demontazione dei hangar
Demontazione dei hangar 1992 (≈ 1992)
Scomparsa di strutture metalliche originali.
2012
Monumento storico
Monumento storico 2012 (≈ 2012)
Protezione dell'orologio e dei suoi annessi.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La parte situata sulla sponda nord dell'ex idrobase comprendente gli edifici della vigia con il suo annesso, il verricello e il suo cabestan, e il terreno dell'ex hangar, in pieno (Box AR 101): iscrizione al 1° febbraio 2012
Dati chiave
René Lemaire - Engineer
Progettista tecnico dell'idrobase.
Bassompierre - Architetto
Co-autore dei piani del sito.
de Rutté - Architetto
Collaboratore nel design architettonico.
Sirvin - Architetto
Contributor al progetto idrobase.
Origine e storia
L'ex idrobase delle Ore è stato costruito come parte di un progetto ambizioso lanciato dal Ministero dell'Aria negli anni '30. L'obiettivo era quello di creare un aeroporto internazionale dedicato ai idrovolanti transatlantici nel sito di Biscarrosse nelle Landes. Il lavoro iniziò nel 1937, e nonostante le infrastrutture ancora incomplete, i primi voli commerciali decollarono nel 1938. Questo progetto faceva parte di una moderna dinamica di connessione aerea intercontinentale, segnando un importante passo tecnologico per il tempo.
Durante la seconda guerra mondiale, l'idrobase fu occupata e parzialmente distrutta dall'esercito tedesco. Alla Liberazione, il sito è stato ricostruito con attrezzature moderne, permettendo la sua riapertura. rimase operativo fino al 1955, prima di essere trasferito al Ministero dell'esercito nel 1962. Gli edifici, compresi gli hangar metallici smantellati nel 1992 e l'ex Hotel des Passengers trasformato in una colonia di vacanze, testimoniano la sua evoluzione. L'orologio è stato abbandonato, ma la sua parte settentrionale, compreso il verricello e il terreno del vecchio hangar, è stato classificato come Monumento Storico nel 2012.
Il progetto dell'idrobase è stato affidato a un team multidisciplinare, tra cui l'ingegnere René Lemaire e gli architetti Bassompierre di Rutté e Sirvin. Il loro lavoro rifletteva gli standard tecnici ed estetici del periodo interbellico, combinando funzionalità militari e ambizione civile. Oggi, il sito, anche se parzialmente in rovina, rimane un simbolo della storia aeronautica francese e del suo patrimonio industriale nel sud-ovest.
Situato all'indirizzo approssimativo della 759 Route de la Merleyre, l'orologio illustra anche le sfide di preservare il patrimonio tecnico del XX secolo. La sua classifica nel 2012 ha salvato alcune delle installazioni, ma il suo stato attuale sta mettendo in discussione le modalità di valutazione futura. Il sito, segnato da usi successivi (civili, militari, turistici), offre una lettura stratificato della storia locale e nazionale.