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Castello Bel-Air a Le Pertre en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style Classique
Ille-et-Vilaine

Castello Bel-Air a Le Pertre

    Château de Bel-Air
    35370 Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Château de Bel-Air à Le Pertre
Crédit photo : Jacques Le Letty - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1870–1873
Costruzione iniziale
1910–1920
Ricostruzione e estensione
1928
Completamento del parco
26 février 2001
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intero castello; l'intero parco con il suo giardino in stile francese, statuaria, orto recintato, legno, stagno e viale layout; le facciate e tetti della casa della guardia, l'ex palazzo rinominato "Guinefol", la porta, i vecchi comuni, l'orologio e il pozzo (cad. AB 1 a 14, 16, 219, 283, 284): iscrizione con decreto del 26 febbraio 2001

Dati chiave

Jacques Mellet - Architetto Progettato il primo castello (1870-73).
Henri Mellet - Architetto Ristrutturato e ampliato il castello (1910-1920).
Louis de Legge - Sponsor iniziale Il castello fu costruito nel 1870.
Paul de Legge - Coordinatore della ricostruzione Estensione orchestrale con Henri Mellet nel 1910.
François Loyer - Storia dell'architettura Qualifica Bel-Air come "l'ultimo grande castello della Francia".

Origine e storia

Bel-Air Castle, situato a nord del villaggio di Pertre en Ille-et-Vilaine, è un edificio costruito in due fasi principali. La prima campagna, condotta dal 1870 al 1873 dall'architetto Jacques Mellet per Louis de Legge, diede alla luce un piccolo castello neogotico con l'apparizione di una villa di mare. Solo un padiglione e una torre circolare di quel tempo rimangono oggi. Questo primo progetto, considerato modesto, sarà radicalmente ridisegnato dal figlio dello sponsor, Paul de Legge, che affida a Henri Mellet – un amico d'infanzia e figlio minore di Jacques – un'ambiziosa ricostruzione tra il 1910 e il 1920.

La seconda campagna triplica la superficie del castello adottando un complesso piano a due assi disposto a 135°, articolato intorno a un padiglione quadrato, in stile Luigi XIII. Henri Mellet comprende una galleria, una scala d'onore e una cappella neogotica, dove le capitali caricature le politiche che passavano la legge del 1905 sulla separazione della Chiesa e dello Stato. Questo manifesto architettonico, completato nel 1928 con il suo parco, incarna l'ideologia monarchica dei suoi sponsor e segna l'ascesa sociale della Legge, alleata alla potente famiglia Hay dei Netumières. La tenuta, registrata con i monumenti storici nel 2001, comprende anche un giardino in stile francese, un bosco, un laghetto e statue fuse dai forni della Val d'Osne.

Il castello sorge sul sito di un antico palazzo, un tempo fiancheggiato da una torre quadrata e da una casa di piccione, circondato da giardini e passeggiate francesi. Gli architetti del paesaggio M. de la Villartaye de Vitré e M. Redont de Paris progettano le terrazze e gli accessori esterni, mentre le statue che adornano le piattaforme provengono dagli stabilimenti di Bellanger o sono famose copie. Insieme, descritto da François Loyer come "l'ultimo grande castello di Francia", illustra la continuità dello studio Mellet, dove padre e figlio intervengono su questo sito, uno dei più ambiziosi di Henri.

La registrazione per monumenti storici nel 2001 protegge non solo il castello nella sua interezza, ma anche il suo parco con la sua statuaria, orto recintato, legno, stagno e viale tracce. Si conservano anche le facciate e i tetti degli annessi (casa del guardiano, antico palazzo "Guinefol", porterie, comuni, orologio e pozzo). Questo sito, sia residenziale che simbolico, riflette le tensioni politiche e sociali del suo tempo, incarnando l'eccellenza artigianale e paesaggistica dei primi anni del Novecento.

Collegamenti esterni