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Castello di Castelbouc en Lozère

Lozère

Castello di Castelbouc


    Sainte-Enimie

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Époque contemporaine
200
1200
1300
1400
1500
2000
Jurassique moyen (170 Ma)
Le tracce di Sauropod
XIIe siècle
Prima menzione del castello
1592
Istruzione del castello
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Étienne de Castelbouc - Signore e Vassal Proprietario del castello nel XII secolo.
Élie de Montbrun - Comandante Templare Suzerain d'Étienne de Castelbouc.
Raymond de Castelbouc - Figura leggendaria Signore associato a una leggenda del XIII secolo.

Origine e storia

Castelbouc è un edificio medievale situato nel comune di Sainte-Enimie, a Lozère, nella regione di Occitanie. Costruito su un pitone roccioso che domina le gole di Tarn, apparteneva originariamente alla storica provincia di Gevaudan. Oggi in rovina e quasi inaccessibile, testimonia un passato legato ai conflitti religiosi e alle strategie difensive locali.

I primi documenti del castello risalgono al XII secolo, quando era di proprietà di Stephen de Castelbouc, vassal d'Élie de Montbrun, comandante templare di Larzac. Questo collegamento con i Templari suggerisce un'importanza strategica o religiosa del sito in quel momento. Nel XVI secolo, durante le guerre di religione, gli stati particolari di Gevaudan ordinarono la distruzione di molti castelli, tra cui Castelbouc nel 1592, per impedire loro di servire come rifugio per i protestanti.

Una leggenda locale, risalente al XIII secolo, racconta che Raymond de Castelbouc, l'unico uomo rimasto nel villaggio durante le crociate, avrebbe dovuto "soddisfare" tutte le donne del villaggio, morendo di esaurimento. Il suo fantasma, sotto forma di capra, si ostò dalle rovine, dando il suo nome al posto. Questa storia riflette credenze popolari e l'immaginazione medievale intorno lubricità e punizione soprannaturale.

Recenti scoperte archeologiche hanno rivelato sauropodi (dinosaide erbivori) vicino al ponte che porta al villaggio, attestando che il sito era un confine della laguna al centro Jurassic (circa 170 milioni di anni). Anche se non direttamente legata al castello, queste tracce evidenziano l'età geologica e la ricchezza paleontologica della regione.

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