Cambiamenti architettonici Fin du Moyen Âge / Renaissance (≈ 1213)
Piercing di baie e sparizione del sentiero tondo.
1270
Primo *castrum* menzionato
Primo *castrum* menzionato 1270 (≈ 1270)
Sito di Castral prima del castello.
1340
Costruzione del castello
Costruzione del castello 1340 (≈ 1340)
Costruito dalla famiglia di Faudoas su un castrum.
XVe siècle (2e moitié)
Principali cambiamenti
Principali cambiamenti XVe siècle (2e moitié) (≈ 1550)
Porta e scala aggiunti.
XVIe–XVIIe siècles
Foratura della finestra
Foratura della finestra XVIe–XVIIe siècles (≈ 1750)
Modifiche alle aperture esistenti.
1994
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1994 (≈ 1994)
Protezione ufficiale del patrimonio francese.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello (C 110): classificazione per ordine del 30 dicembre 1994
Dati chiave
Famille de Faudoas - Sponsor iniziali
Costruttori del castello nel 1340.
Renaud Camus - Proprietario contemporaneo
Trasforma il castello in un centro culturale.
Jean-Paul Marcheschi - Artista esposto
Pittore e scultore presente al castello.
Origine e storia
Il castello di Plieux, costruito nel XIV secolo a Gers, è un esempio emblematico dell'architettura castrale di Gascones. Costruito nel 1340 dalla famiglia Faudoas sul sito di un antico castrum o di una mottetta castrale, si distingue per il suo corpo centrale rettangolare fiancheggiato da due torri quadrate: la torre Saint-Mère (26 metri) a nord-ovest e la torre Saint-Clar a sud-est, quest'ultimo a tempo indefinito. Queste torri, che prendono il nome dai villaggi vicini, suggeriscono un ruolo di sorveglianza visiva e controllo degli accessi, con la Torre Santa Madre che probabilmente funge da ingresso fortificato al villaggio.
Il castello, originariamente concepito come una fortezza povera di aperture, subisce importanti trasformazioni nel tardo Medioevo o nel Rinascimento. Le bacche sono state forate per offrire viste senza ostacoli ai Pirenei, ma questi cambiamenti hanno indebolito la struttura, con conseguente scomparsa del sentiero rotondo e della sua mâchicoulis su console. I restanti mâchicoulis, presenti su tre lati, illustrano una tarda evoluzione dei castelli di gascon, che erano generalmente senza di loro. Di proprietà di famiglie nobili successive (de Faudoas, Galard de L'Isle-Bouzon, Poubersac, Rochechouart), il castello aveva una vocazione militare, senza posti notevoli.
In epoca contemporanea, lo scrittore Renaud Camus lo ha reso un luogo di residenza e un centro culturale, ospitando mostre d'arte contemporanea, tra cui le opere di Jean-Paul Marcheschi. Classificato un monumento storico nel 1994, il castello incarna sia un patrimonio medievale conservato che una dinamica culturale attuale. La sua storia riflette gli adattamenti architettonici e funzionali delle fortezze di Gascon, tra difesa, residenza signorile e simbolo del potere.
Fonti storiche menzionano un castrum fin dal 1270, ma l'edificio attuale risale alla metà del XIV secolo, con cambiamenti nel XV, XVI e XVII secolo (porte, scale, finestre). Il castello è stato integrato in un sistema difensivo regionale, probabilmente affacciato su un ingresso al villaggio. La sua organizzazione interna, con una parete diviso longitudinale, separava i pavimenti dedicati alla difesa (livello 2), l'abitazione seigneuriale (livello 3) e i dispositivi militari superiori (livello 4: strada rotonda, crenellazioni, scald).
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