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Castello di Plieux dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort gascon
Gers

Castello di Plieux

    Le Bourg 
    32340 Plieux
Proprietà privata
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Château de Plieux
Crédit photo : David Farreny - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Fin du Moyen Âge / Renaissance
Cambiamenti architettonici
1270
Primo *castrum* menzionato
1340
Costruzione del castello
XVe siècle (2e moitié)
Principali cambiamenti
XVIe–XVIIe siècles
Foratura della finestra
1994
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (C 110): classificazione per ordine del 30 dicembre 1994

Dati chiave

Famille de Faudoas - Sponsor iniziali Costruttori del castello nel 1340.
Renaud Camus - Proprietario contemporaneo Trasforma il castello in un centro culturale.
Jean-Paul Marcheschi - Artista esposto Pittore e scultore presente al castello.

Origine e storia

Il castello di Plieux, costruito nel XIV secolo a Gers, è un esempio emblematico dell'architettura castrale di Gascones. Costruito nel 1340 dalla famiglia Faudoas sul sito di un antico castrum o di una mottetta castrale, si distingue per il suo corpo centrale rettangolare fiancheggiato da due torri quadrate: la torre Saint-Mère (26 metri) a nord-ovest e la torre Saint-Clar a sud-est, quest'ultimo a tempo indefinito. Queste torri, che prendono il nome dai villaggi vicini, suggeriscono un ruolo di sorveglianza visiva e controllo degli accessi, con la Torre Santa Madre che probabilmente funge da ingresso fortificato al villaggio.

Il castello, originariamente concepito come una fortezza povera di aperture, subisce importanti trasformazioni nel tardo Medioevo o nel Rinascimento. Le bacche sono state forate per offrire viste senza ostacoli ai Pirenei, ma questi cambiamenti hanno indebolito la struttura, con conseguente scomparsa del sentiero rotondo e della sua mâchicoulis su console. I restanti mâchicoulis, presenti su tre lati, illustrano una tarda evoluzione dei castelli di gascon, che erano generalmente senza di loro. Di proprietà di famiglie nobili successive (de Faudoas, Galard de L'Isle-Bouzon, Poubersac, Rochechouart), il castello aveva una vocazione militare, senza posti notevoli.

In epoca contemporanea, lo scrittore Renaud Camus lo ha reso un luogo di residenza e un centro culturale, ospitando mostre d'arte contemporanea, tra cui le opere di Jean-Paul Marcheschi. Classificato un monumento storico nel 1994, il castello incarna sia un patrimonio medievale conservato che una dinamica culturale attuale. La sua storia riflette gli adattamenti architettonici e funzionali delle fortezze di Gascon, tra difesa, residenza signorile e simbolo del potere.

Fonti storiche menzionano un castrum fin dal 1270, ma l'edificio attuale risale alla metà del XIV secolo, con cambiamenti nel XV, XVI e XVII secolo (porte, scale, finestre). Il castello è stato integrato in un sistema difensivo regionale, probabilmente affacciato su un ingresso al villaggio. La sua organizzazione interna, con una parete diviso longitudinale, separava i pavimenti dedicati alla difesa (livello 2), l'abitazione seigneuriale (livello 3) e i dispositivi militari superiori (livello 4: strada rotonda, crenellazioni, scald).

Collegamenti esterni