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Cappella del Sacro Cuore à Poitiers dans la Vienne

Cappella del Sacro Cuore

    6 Rue du Pré l'Abbesse
    86000 Poitiers
Proprietà di un'associazione

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1615
Fondazione del convento dei Feuillants
1791
Dissoluzione dei Foliti
1818
Prima pietra della cappella
1829
Benedizione della cappella
1844
Costruzione del campanile
1860
Consacrazione della Chiesa
1904
Espulsione delle suore
1920-1923
Visioni di Suor Josefa Menéndez
1997
Classificazione monumento storico
2018
Acquisto da un'associazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella, compreso il rostrum e bancarelle (Box CI 163): iscrizione per ordine del 7 ottobre 1997

Dati chiave

Pierre Couteault - Architetto Designer della cappella (1818-1829).
Madeleine Louise Sophie Barat - Fondatore della Congregazione Stabilito il noviziato a Poitiers nel 1806.
Jean-Baptiste de Bouillé - Vescovo Benedici la cappella nel 1829.
Josefa Menéndez - Mistico religioso Visioni del Sacro Cuore (1920-1923).
Comtesse Aubaret - Benefattore Compra il posto nel 1905.

Origine e storia

La Cappella del Sacro Cuore dei Feuillants, situata a Poitiers, è un edificio religioso neoclassico costruito tra il 1818 e il 1829 dall'architetto Pierre Couteault per la Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Sostituisce una vecchia cappella distrutta durante la Rivoluzione, sul sito del convento dei Feuillants, un ordine cistercense fondato nel 1615 su richiesta di Richelieu e sciolto nel 1791. Il sito, acquistato da tre sorelle Chobelet, divenne un noviziato e una scuola sotto l'impulso di Madre Madeleine Louise Sophie Barat, fondatrice della Congregazione del Sacro Cuore.

La prima pietra fu posta nel 1818 e l'edificio fu benedetto nel 1829 dal vescovo de Bouillé. Il campanile, eretto nel 1844, ospita due campane, una dedicata al fondatore. Tra il 1858 e il 1860, grandi opere trasformarono la cappella: copertura di zinco, installazione dell'altare maggiore, organo e prime vetrate figurative, come quelle che rappresentano San Paolo o la Sacra Famiglia. Consacrata nel 1860 a San Francesco Saverio, fu rinominata Cappella del Sacro Cuore nel 1920 dopo le visioni mistiche di Suor Josefa Menéndez.

Il XX secolo segna una svolta con l'espulsione delle suore nel 1904 e la separazione della Chiesa e dello Stato nel 1905. La contessa Aubaret acquistò i locali nel 1905, permettendo la loro riapertura nel 1913. Dopo la chiusura della scuola di imbarco nel 1962, la cappella, classificata come monumento storico nel 1997 per la sua rara architettura neoclassica e la sua cornice unica ispirata a Ledoux, cadde in disuso. Nel 2011, il convento è stato venduto a un gruppo di ritiro, e nel 2018 l'associazione Le Chant des Feuillants ha acquisito la cappella per restaurarla e renderla un luogo culturale.

L'architettura della cappella, in pietra e pietra, si ispira alla cappella espiatoria di Parigi, con una cupola centrale e cupole semi-emisferiche. All'interno, cinque campate delimitate da cornici in vetro colorato con motivi floreali o religiosi, tra cui quello del Sacro Cuore aggiunto nel XX secolo. La struttura, eredità dell'Illuminismo e unica in Francia, è ora minacciata da infiltrazioni. La cappella si distingue come l'unico edificio religioso neoclassico a Poitiers, protetto per le sue opere in legno, stand e bancarelle.

Il sito è inseparabile dalla storia dei Feuillants, un ordine cistercense stabilito a Poitiers nel 1615 da Luigi XIII. Il loro convento, distrutto durante la Rivoluzione, diede il via ad una fiorente scuola sotto le Suore del Sacro Cuore. Le visioni di Suor Josefa Menéndez nel 1920-1923, descrivendo i messaggi del Sacro Cuore, rafforzano la dimensione spirituale del luogo. Oggi, la cappella, una proprietà associativa, incarna un patrimonio architettonico, storico e mistico, testimonianza degli sconvolgimenti religiosi e sociali del XIX e XX secolo.

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