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Castello di Bosredon à Volvic dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de plaisance

Castello di Bosredon

    2 Rue des Écoles
    63530 Volvic
Proprietà del comune
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Château de Bosredon
Crédit photo : Sylenius - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe - XVe siècles
Timpano gotico scolpito
XVIIIe siècle
Costruzione in stile italiano
1988
Apertura del Museo Sahut
9 mars 2010
Registrazione di monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il castello comprende le sue facciate e i suoi tetti e comprende un timpano gotico intagliato, la sua scala, la sua aranciata in totale, la sua recinzione con il suo cancello, il suo giardino con le sue terrazze, bacini e statue mitologiche (cad. AR 630, 692): iscrizione con decreto del 9 marzo 2010

Dati chiave

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Origine e storia

Castello di Bosredon, situato a Volvic in Puy-de-Dôme, è un tipico esempio di residenze Auvergne del XVIII secolo, influenzate dallo stile italiano. Le sue caratteristiche architettoniche includono grandi finestre, collegamenti in pietra grigia e bande a contrasto con rivestimenti bianchi, così come una balaustra tetto, scale esterne e una terrazza. Questo tipo di costruzione riflette il gusto dell'aristocrazia o dell'affluente borghesia del periodo sia per le residenze eleganti che funzionali, spesso incorporando giardini in stile francese.

Il castello conserva un notevole elemento medievale: un timpano gotico intagliato, risalente al XIV o XV secolo, ornato da uno scudo blindato. Questa vestigia testimonia una vecchia, probabilmente feudale, origine prima delle principali trasformazioni del Settecento. La tenuta, registrata come monumento storico nel 2010, protegge non solo l'edificio ma anche la sua arancio, giardini con terrazze, stagni e statue mitologiche, così come la sua recinzione e cancello.

Dal 1988, il castello ospita il Museo Sahut, noto anche come Museo Marcel-Sahut, che arricchisce il suo ruolo culturale nel comune. La proprietà, oggi comunale, illustra l'evoluzione architettonica e sociale della regione, mescolando il patrimonio medievale e le influenze classiche. La sua iscrizione ufficiale nel 2010 evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo giardino, rappresentante dei codici estetici del XVIII secolo ad Auvergne.

La posizione del castello, nel cuore di Volvic, città rinomata per la sua pietra vulcanica, aggiunge una dimensione materiale alla sua storia. I materiali locali, come la pietra grigia, sono stati probabilmente utilizzati per la sua costruzione, rafforzando il suo ancoraggio nel paesaggio auvergnat. Il sito, aperto al pubblico, permette di scoprire sia la storia architettonica della regione che le collezioni del Museo Sahut, dedicate all'arte e alla storia locale.

Collegamenti esterni