Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Castello di Chaumont-la-Guiche à Saint-Bonnet-de-Joux en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Saône-et-Loire

Castello di Chaumont-la-Guiche

    Le Château de Chaumont
    71220 Saint-Bonnet-de-Joux
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche : vue aérienne
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche
Château de Chaumont-la-Guiche
Crédit photo : Architecte : François Blondel (1618–1686) Autres - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1416
Acquisizione di Girard de La Guiche
1477
Istruzione del castello
1502
Creazione del mercato Chaumont
1648-1652
Costruzione di stalle
1850
Ricostruzione neogotica
1982
Classificazione delle stalle
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ecuries, con scale esterne (Box AC 62): classificazione per decreto del 21 settembre 1982. In totale, la tenuta Chaumont, che comprende i suoi elementi edili ed i suoi sviluppi paesaggistici, ad eccezione delle scuderie già classificate, come mostrato sul piano annesso all'Ordine (vedi riquadro II). AC 52, 53, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67; BM 97, 98, 99; BN 30, 31, 44): registrazione per ordine del 15 marzo 2017

Dati chiave

Pierre de La Guiche - Signore e ambasciatore Ricostruttore del castello rinascimentale.
Philibert de La Guiche - Gran Maestro di Artiglieria Allargato il castello nel XVI secolo.
Henriette de La Guiche - Sponsor del Team Moglie del Duca di Angoulême.
François Blondel - Architetto di stalle Ingegnere Luigi XIV.
Charles Laisné - Architetto neogotico Autore della facciata ovest.

Origine e storia

Lo Château de Chaumont-la-Guiche, situato a Saint-Bonnet-de-Joux en Saône-et-Loire, è un'antica fortezza trasformata in residenza rinascimentale all'inizio del XVI secolo da Pierre de La Guiche. Quest'ultimo, ambasciatore e consigliere reale, ricostruì il castello dopo la sua distruzione nel 1477 durante le guerre di Borgogna. Suo figlio, Philibert de La Guiche, aggiunse un edificio centrale e un'ala in cambio nel XVI secolo, dando alla proprietà il suo aspetto maestoso.

Le scuderie, costruite tra il 1648 e il 1652 da François Blondel per Henriette de La Guiche, sono un capolavoro architettonico ispirato a Leonardo da Vinci. Potevano ospitare 99 cavalli, simbolo di prestigio simile a quello del re. Classificato un monumento storico nel 1982, illustrano l'importanza equestre sotto il vecchio regime.

Nel XIX secolo il castello fu parzialmente ricostruito in stile neogotico da Charles Laisné, mentre il parco in stile inglese fu costruito dall'architetto Chatelain. La tenuta, registrata nel 2017, conserva tracce delle sue successive trasformazioni, mescolando il Rinascimento, il classicismo e il romanticismo.

La famiglia di La Guiche, proprietaria dal 1416, ha segnato la storia del luogo, in particolare con la sua opposizione ai massacri di San Bartolomeo e i suoi legami con i tribunali reali. Il castello, ora privato ma parzialmente aperto, testimonia cinque secoli di storia della Borgogna e della Francia.

Collegamenti esterni