Acquisto da Izarn de Méjanel 1778 (≈ 1778)
Trasformazioni in una residenza classica.
1928
Monumento storico
Monumento storico 1928 (≈ 1928)
Protezione del patrimonio ufficiale.
1981
Acquisto da parte del comune
Acquisto da parte del comune 1981 (≈ 1981)
Inizio della gestione associativa.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Castello: iscrizione con decreto del 13 febbraio 1928
Dati chiave
Baron de Gaujal - Storia del Rouergue
Menzionò il castello al nono.
Izarn de Méjanel - Governatore di Saint-Sernin
Trasformato il castello nel 1778.
Famille de Panat - Proprietari fiduciosi
Di proprietà del castello dal 1238.
Origine e storia
Lo Château de Coupiac, situato nell'omonimo villaggio di Aveyron (Occitanie), è un edificio emblematico costruito principalmente nel XIII secolo, e poi ricostruito nel XV secolo. La sua architettura si distingue per due ali di forca poggianti sulla roccia, affiancate da tre torri circolari con stili leggermente diversi, che riflettono una costruzione diffusa nel tempo. In uno stile gotico sfarzoso, colpisce con le sue dimensioni, il suo mâchicoulis, i suoi assassini e le sue finestre slitte, integrando elementi difensivi come latrine e una galleria ormai scomparsa.
Tra il X e il XIII secolo, il castello fu una copossessione dei Conti e dei Vescovi di Rodez, con una prima menzione di un edificio del IX secolo secondo lo storico barone di Gaujal. Nel 1238 si trasferì alla famiglia di Panat, segnando l'inizio di una lunga serie di proprietari. Nel XVIII secolo Izarn de Méjanel, governatore di Saint-Sernin, acquisì nel 1778 e intraprese importanti trasformazioni: soppressione della strada rotonda, del mâchicoulis e della galleria, allargamento delle finestre, e aggiunta di una facciata classica. Il castello, risparmiato durante la Rivoluzione (solo i suoi stemmi sono stati martellati), divenne poi un bene ecclesiastico prima di essere acquistato dal comune nel 1981.
Dal 1982 il castello è gestito dall'associazione "Los Amics del Castel de Copiac", dedicata al restauro e all'animazione. Classificato monumento storico nel 1928, offre ora mostre sulla vita medievale (calligrafia, costumi, cucina) e intrattenimento estivo per il pubblico. La sua storia riflette i cambiamenti architettonici e sociali di Rouergue, dai conflitti feudali al suo ruolo attuale come luogo culturale ed educativo.
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