Costruzione iniziale 1780 (≈ 1780)
Piano terra e piano costruito.
1890
Elevazione del castello
Elevazione del castello 1890 (≈ 1890)
Aggiunto un piano aggiuntivo.
20 septembre 1946
Monumento storico
Monumento storico 20 septembre 1946 (≈ 1946)
Registrazione della griglia di ingresso.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il cancello d'ingresso in ferro battuto: iscrizione per decreto del 20 settembre 1946
Origine e storia
Lo Château de l'Olivier, situato a Rochecorbon in Indre-et-Loire, è un monumento emblematico del IV trimestre del XVIII e XIX secolo. Originariamente costruito nel 1780 con piano terra e piano superiore, fu sollevato da un piano nel 1890, illustrando una marcata evoluzione architettonica. La sua architettura riflette l'ordine colossale, con una facciata pilaster piana e un frontone centrale, mentre un edificio di comuni del XVIII secolo completa l'ensemble a ovest.
Il cancello d'ingresso in ferro battuto, classificato come monumento storico per decreto del 20 settembre 1946, proviene dall'ex orto del Castello di Chanteloup, acquisito durante le vendite rivoluzionarie. Questo dettaglio mette in evidenza il legame tra questo castello e la storia turbolenta della regione durante la Rivoluzione. Le scale terrazze e giardini ad est del palazzo aggiungono una notevole dimensione del paesaggio, tipica delle case tortuose di questo tempo.
Questo castello rappresenta uno dei rari esemplari edilizi della fine del XVIII secolo a Touraine, mescolando il patrimonio architettonico e le successive trasformazioni. Il suo parco e gli elementi decorativi, come la griglia storica, testimoniano un patrimonio conservato, dove le influenze neoclassiche e gli adattamenti del XIX secolo si intersecano. L'accuratezza della sua posizione (8 Quai de la Loire) e la sua iscrizione come monumenti storici lo rendono un sito notevole nel dipartimento Indre-et-Loire.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, confermano il suo status di monumento storico e ne descrivono le caratteristiche architettoniche distintive. Anche se le informazioni sui suoi usi attuali (visite, affitti) mancano dal testo sorgente, la sua importanza del patrimonio rimane innegabile, radicata nella storia locale e regionale.